Un brevissimo comunicato della famiglia, che ha annunciato con immenso dolore la scomparsa di Cesare nella notte tra sabato e domenica. Il calcio italiano perde uno dei suoi “simboli”, sportivo d’altri tempi che ha impresso la sua firma su pagine importanti del pallone di casa nostra.
Da calciatore, nel 1963, Cesare Maldini è stato il capitano del Milan che conquistò a Wembley la prima Coppa dei Campioni della sua storia; in rossonero condì la sua lunga esperienza da atleta anche con la vittoria di 4 scudetti.
Da allenatore, prima dell’approdo nel giro della Nazionale, ha il tempo di iscrivere il suo nome pure nella storia del Parma, conducendo i ducali in Serie B nella stagione 1978-79 dopo uno spareggio con la Triestina, squadra della sua città natale.
In azzurro è stato il vice di Enzo Bearzot alla conquista del Mundial di Spagna ’82. Dal 1986 assume la guida tecnica dell’Under 21, sulla cui panchina dà il via a un ciclo vincente fatto di 3 titoli europei di categoria consecutivi nel 1992, nel 1994 e nel 1996.

