Da oggi l’Ato non esisterà più per fare spazio all’Eic, Ente idrico campano. Il futuro della gestione del Sistema idrico integrato, tra l’Agro e il Vesuviano, inizierà ad avere contorni più nitidi con le elezioni che si terranno oggi a Torre del Greco. A votare saranno i sindaci del comprensorio, per scegliere i 30 membri del consiglio di distretto: l’Eic sarà formato dai 30, i quali a loro volta dovranno eleggere un comitato esecutivo di 20 persone, da cui partirà l’indicazione del presidente. Cinque sono i distretti della regione Campania: Napoli, Sarnese-vesuviano, Sele, Caserta e Calore irpino. Sono le prime elezioni per la governance dell’acqua su piano regionale, dopo molti anni di commissariamento. Ora sono pronte le liste per le candidature di sindaci e delegati. A confronto, due liste.
Due le fasce: i paesi al di sopra dei 30mila abitanti e quelli al di sotto (fascia A e fascia B).
L’Agro nocerino è il fulcro. Per le grosse città, a candidarsi saranno Nocera Inferiore (con il sindaco Manlio Torquato), Pagani (con Bernardo Califano), Angri, Sarno (con Gaetano Ferrentino) e Scafati. Per la fascia al di sotto dei 30mila abitanti, l’Agro esprime le candidature di Roccapiemonte (con Andrea Pascarelli) e Nocera Superiore (con Giovanni Maria Cuofano).
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

