Battuta d’arresto in Coppa per il Futsal Nuceria, che cede il passo alla Bisaccese, squadra che ha confermato le buone caratteristiche tecnico-tattiche già espresse nella gara d’andata. Primo tempo di marca nocerina: le ragazze di coach Dello Ioio, seminano con alti ritmi di gioco votati all’attacco e colgono i frutti con la solita Liliana Palumbo. Tuttavia, le molossine gettano alle ortiche almeno tre occasioni da rete e, grazie ai riflessi della Lambiase, chiudono in vantaggio il primo tempo con il risultato di 1-0.
Ripresa di gioco ad appannaggio delle irpine che, scampato il pericolo su altre due occasioni divorate dall’attacco nocerino, trovano l’uno-due vincente della Braccia per il sorpasso. La reazione da parte delle rossonere non sortisce gli effetti sperati. Anzi, è la Lambiase a dover fare gli straordinari per evitare che il passivo aumenti, fissando il punteggio sul definitivo 2-1 per la Bisaccese, che passa il turno di Coppa.
Rammarico per l’intero entourage nocerino ,che trova “sfogo” dapprima nelle parole del dirigente accompagnatore Dino De Martino, che considera «gettata al vento la qualificazione per via delle troppe occasioni da rete sprecate nelle due gare», trovando giusto il verdetto finale del rettangolo di gioco. Stizzite invece le dichiarazioni del trainer Dello Ioio che, oltre a complimentarsi con le avversarie per l’ottimo risultato raggiunto, apre una parentesi sulla direzione di gara, definita «troppo fiscale con entrambe le compagini». Riferimento particolare alla querelle nata per il mancato placet al Futsal Nuceria per lo schieramento del portiere di movimento, dovuto a una maglietta – bianca con visibilissimi scacchi rossi – che, a detta del direttore di gara, si sarebbe cromaticamente confusa con quella completamente bianca della Bisaccese.
Domenica è già tempo di riscatto. Le nocerine affronterano in trasferta le irnine della Roberto Grimaldi guidate da mister Piccolo, per cercare di riagguantare il primato nel girone.
Ciro Pisani

