Equitalia, tassi usurai? Lo stabilirà a breve la Procura

La procura dovrà accertare o meno l'esistenza di tassi superiori al 40% annui, così come denunciato

0
447

Gli interessi di Equitalia simili a quelli degli usurai? Sarà la Procura della Repubblica a stabilirlo. Intanto, la battaglia continua. E potrebbe vedere il sud Italia (Salerno in primo luogo) come città simbolo della lotta.

Ma andiamo con ordine.

Tutto è iniziato quando un uomo del posto si è visto ipotecare la sua abitazione a fronte di cartelle esattoriali mai pagate. Sono bastati pochi controlli, però, perché l’uomo scoprisse che quelle cartelle, in realtà, non gli erano mai arrivate. E così, insieme al suo commercialista Giovanni Monetti ha avviato un ricorso contro la società esattoriale alla IV commissione tributaria cittadina (presidente Franco Pasquariello, relatore Sergio Pezza, componente Bartolomeo Farzati). La commissione ha accolto il ricorso e l’intero debito è stato annullato. Ma c’è di più: Equitalia è stata anche condannata al pagamento di mille euro più un rimborso del 15% in favore dello sfortunato salernitano. E siamo nell’aprile del 2015.

Lo stesso commercialista, Monetti, ha ora presentato un nuovo ricorso contro la società per accertare l’esistenza di tassi di tipo “usuraio” (in applicazione da Equitalia stessa). E non si escludono nuovi colpi di scena, specie se si considera che la Procura stessa sembrerebbe avere già un ricco faldone di documenti da controllare. Equitalia, per legge, dovrebbe applicare il 18% annuo sulle imposte. Un valore che invece, secondo molti, è ben oltre superato, arrivando quasi al 50%. Cifre astronomiche? Chi è bravo coi conti afferma di sì. Ora, tutto è nelle mani dei giudici.