Diop replica a Bombagi. Punto prezioso per lo Stabia al Massimino

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Un punto tanto sofferto quanto prezioso per una generosa Juve Stabia, che resiste all’onda d’urto etnea e muove un altro passo verso la salvezza diretta. Diop riporta in gara le vespe dopo l’iniziale vantaggio rossazzurro siglato dall’ex Bombagi.

Clima incandescente al Massimo, con i tifosi rossazzurri che hanno accolto l’ingresso in campo dei propri calciatori con una decisa contestazione. Fischi e cori di dissenso all’indirizzo dell’undici di Moriero anche al triplice fischio. Di mezzo, una prestazione a tratti convincente da parte degli etnei, specie nella prima frazione di gioco. Altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa che calano progressivamente sul piano dell’intensità.

Clamorose le occasioni da gol fallite dal Catania, che resta dunque inchiodato al quintultimo posto. Solo un punto in due gare per il neo tecnico Moriero.

Bruciante l’avvio di gara degli etnei, nonostante le avverse condizioni climatiche ed ambientali. Appena due minuti ed è Agazzi a concludere a rete all’esito di un’azione insistita: sfera alta sulla traversa. Cinque minuti più tardi insidioso diagonale di Falcone, deviato provvidenzialmente in corner da Polito. Al quarto d’ora contatto sospetto nell’area gialloblù tra Romeo e Falcone: si tratta di simulazione per il direttore di gara, che estrae il giallo all’indirizzo dell’avanti etneo. Al 23′ terza occasione da gol di marca rossazzurra. Calil profitta di una dormita della retroguardia gialloblù e si presenta tutto solo dinanzi a Russo, calciando incredibilmente sul fondo. Tre minuti più tardi, il meritato vantaggio dei padroni di casa. Su traversone dalla destra di Garufo, perfetto l’inserimento di Bombagi, che di precisione batte Russo. Praticamente un rigore in movimento. Secondo gol stagionale per Bombagi. Il primo, quando era in forza alla Juve Stabia, proprio ai danni del Catania nella sfida d’andata del Menti. La rete – che interrompe un’astinenza che durava da 530 minuti – galvanizza gli etnei, che guadagnano metri e costringono la Juve Stabia nella propria metà campo. Al minuto 36, cross teso di Russotto a servire Calil, anticipato di un nulla da Russo in uscita. Un minuto più tardi l’inatteso pari stabiese. Diop sfrutta a dovere l’unica sortita offensiva delle vespe e – profittando di un rimpallo favorevole – insacca a porta sguarnita su traversone di Lisi. Ancora Catania nel finale di tempo. Ottimo spunto in profondità di Russotto per Falcone, su cui è provvidenziale la chiusura di Carillo.

Ad inizio ripresa il tecnico gialloblù Zavettieri deve rinunciare a Del Sante, costretto a dare forfait per un fastidio muscolare. Al suo posto Izzillo. Al minuto 2, liscio clamoroso dell’estremo difensore etneo Liverano, che rischia di servire Lisi. Al 6′, su traversone dalla destra di Russotto, Calil spreca clamorosamente di testa a pochi passi dalla linea di porta, colpendo l’esterno della rete. Al 12′ spiovente di Bombagi a servire Calil, anticipato proprio al momento dell’impatto con la sfera da Romeo. Alla lunga i padroni di casa calano d’intensità, pur non concedendo nulla all’undici di Zavettieri. Dal minuto 44 etnei costretti all’inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Ferrario. Inutile il forcing finale del Catania, che pare non avere più forze fisiche né mentali per affondare i propri colpi.

Catania: Liverani, Garufo, Ferrario, Bergamelli, Nunzella, Agazzi (38′ s.t. Castiglia), Di Cecco, Russotto (30′ s.t. Calderini), Bombagi, Falcone (38′ s.t. Lupoli), Calil. A disp.: Bastianoni, Pelagatti, Musacci, Pessina, Castiglia, Gulin, Felleca, Plasmati, Bastrini. All. Moriero.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Romeo, Carillo, Contessa, Lisi (38′ s.t. Grifoni), Obodo, Maiorano (48′ s.t. Gomez), Nicastro, Del Sante (1′ s.t. Izzillo), Diop. A disp.: Polito, Navratil, Atanasov, Rosania, Liotti, Gatto, Mascolo. All. Zavettieri.

Arbitro: Schirru di Nichelino.

Reti: 26′ p.t. Bombagi, 37′ p.t. Diop.

Ammoniti: Falcone, Cancellotti, Ferrario, Russotto, Obodo, Gaqrufo, Izzillo.

Espulso: 44′ s.t. Ferrario per somma di ammonizioni.