Covid. Congedo parentale per permesso retribuito lavoratori causa didattica a distanza

0
299

In riferimento alla Ordinanza n° 6 del 27 febbraio 2021, relativa alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e il conseguente decreto nazionale che ha determinato la ulteriore chiusura delle scuole e l’attivazione della DAD mostra il distacco della politica dal mondo reale.

Infatti le disposizioni non prendono atto delle gravi difficoltà di gestione familiare, dei dipendenti e lavoratori tutti inclusi gli stessi addetti del servizio sanitario.

A tal proposito è d’obbligo sottolineare che non è possibile fermare le attività didattiche dalla sera alla mattina, mettendo in grande crisi organizzativa lavoratrici e lavoratori che in questo momento, di già enorme stress a causa delle sempre più precarie condizioni lavorative del nostro sistema sanitario, devono ulteriormente vivere momenti di sconforto, in quanto non sanno a chi lasciare i propri figli e soprattutto come garantire loro, il diritto allo studio – dichiara Alessandro Salerno Segretario della CISL FP  presso l’ Hospice del Da Procida –  importante secondo noi, – conclude Salerno – provvedere immediatamente con un intervento da parte del governo, per tutelare i dipendenti inclusi quelli della nostra sanità Campana, attraverso l’introduzione di congedi o permessi retribuiti nell’attesa e si spera che arrivino direttive in merito, altrimenti la situazione diventa incontrollabile.

Anche in riferimento ai lavoratori fragili mancano direttive precise, per cui saranno costretti a mettersi in malattia ordinaria, aspetto tutt’altro che irrilevante atteso che già un anno è passato e costoro rischiano seriamente di arrivare al periodo di comporto e quindi ai termini massimi previsti primi di un potenziale licenziamento, anche per incapacità dele aziende di abilitarli a proficuo lavoro.

Segretario Aziendale CISL FP, Salerno Alessandro