Covid -19 – Regata storica di Amalfi: rinviata settembre o sine die?

Ogni anno, in un giorno compreso tra la fine di maggio e l’inizio di luglio, ospitata a rotazione dalle città di Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, si svolge la Regata (o Palio) delle Antiche Repubbliche Marinare. L’idea dell’evento, disputato sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, risale agli anni’40 del 1900 grazie alle menti di due appassionati: il pisano Mirro Chiaverini e l’amalfitano Francesco Amodio.

L’atto costitutivo dell’Ente Regata delle Quattro Repubbliche Marinare, tuttavia, fu stipulato nel dicembre 1955 ad Amalfi. Da allora in poi, ogni anno, la manifestazione consistente nella sfilata dei cortei storici ed in una gran remiera, si svolge a turno nelle città marinare. Gli scafi dei galeoni sono dipinti secondo i colori tradizionali di ogni città – per Amalfi è l’azzurro; ed ogni poppa issa la bandiera di ciascuna Repubblica – per Amalfi un cavallo alato.

L’edizione 2020 del tanto atteso evento storico si sarebbe svolta proprio ad Amalfi, ma già lo scorso 6 marzo, due giorni prima che scattasse il lockdown nazionale, ne era stato annunciato il rinvio a settembre a causa dell’emergenza sanitaria.

Durante l’ultima riunione del Comitato Generale, tenutasi in video conferenza, i rappresentanti delle città hanno espresso l’intenzione, in base all’andamento della situazione sanitaria, di poter tenere un’edizione invernale del palio in data  e luogo da destinarsi.

Il Comitato di Genova ha già avanzato richiesta di ospitare l’edizione 2024 nella propria città anno in cui essa sarà Capitale Europea dello Sport.

La manifestazione ha un’importanza tanto culturale quanto sportiva nonché turistica ed in un momento tanto delicato per l’economia del nostro paese ci si auspica che questa edizione non venga totalmente soppressa ma ‘reinventata’ per creare nuove risorse economiche per un settore abbastanza colpito dalla pandemia come quello dei viaggi e del turismo.

Giuseppina Rita De Stefano