Coronavirus – la speranza si chiama anche eparina

0
124

Una nuova speranza di cura per i pazienti colpiti da sindrome Covid-19 arriva dal Piacentino: come riferisce l’Ansa ci sono i primi riscontri positivi dall’utilizzo di eparina nei casi di polmonite interstiziale. La sperimentazione è partita dall’ospedale di Castel San Giovanni (Piacenza), il primo ospedale Covid in Italia dal 29 febbraio.

L’idea, spiega la Ausl di Piacenza, nasce dall’intuizione del primario di chirurgia plastica, Marco Stabile, che aveva già utilizzato l’eparina nella cura dei grandi ustionati. La terapia sfrutta il potere antiinfiammatorio dell’eparina e la sua capacità anticoagulante. Quest’ultimo è un elemento che previene una delle maggiori complicanze osservate nei pazienti Covid positivi: la trombosi diffusa. Il trend positivo osservato sugli indici di infiammazione, spiega la Ausl, “conferma l’utilità dell’impiego in questa patologia“.