Coronavirus – test sierologico per la patente di immunità

I primi in Veneto hanno iniziato a sperimentarlo da pochi giorni: il risultato è in un’ora, il costo intorno ai 10 euro. Fino a 100 mila medici e infermieri veneti saranno sottoposti al test sierologico, poi la sperimentazione sarà estesa a una fascia più ampia della popolazione. È la nuova frontiera nella lotta al Covid-19. È l’esame del sangue utile a rilevare la presenza di anticorpi che accertano l’avvenuto contatto con il virus (il contagio viene espresso dagli IgM) e la successiva risposta di difesa contro lo stesso (l’immunizzazione che è segnalata dagli IgG).

Le analisi servono, per riassumerla con le parole del governatore Zaia, ad avere la «patente di immunità». Individuare chi ha già contratto il coronavirus — ma magari l’ha avuto in modo asintomatico piuttosto che senza l’evidenza di un tampone positivo — viene considerato un tassello fondamentale per la ripartenza. Chi sappiamo che non rischia più di ammalarsi potrà tornare al lavoro con tranquillità. Dall’altro lato, se la valutazione viene sbagliata, il rischio è fare carne da macello.