Barriere architettoniche e fruibilità dei collegamenti con la stazione Circum di Pompei Scavi. La questione – annosa – è stata affrontata dall’Eav con una nota ufficiale.
“In attesa dell’adeguamento infrastrutturale completo della stazione di Pompei Scavi per l’abbattimento delle barriere architettoniche – spiega l’azienda – abbiamo disposto le procedure comportamentali per le persone con ridotta capacità motoria. ll viaggiatore proveniente da Napoli o diretto verso Sorrento, non ha nessun problema in quanto la prima linea è provvista di rampa di accesso.
Il viaggiatore proveniente da Sorrento e diretto a Pompei Scavi, non potendo uscire dalla seconda linea della stazione, per ora dovrà arrivare fino Torre Annunziata (il treno dovrà essere ricevuto sulla II o III linea) e con un treno dispari (II o III linea), riprenderà il viaggio in direzione Pompei Scavi.
Il personale delle stazioni e delle fermate comprese tra Sorrento e Pompei Scavi, nonché i Capitreno dei convogli pari, oltre a fornire la necessaria e dovuta assistenza, devono dare avviso che nei loro impianti o a bordo treno vi sono viaggiatori diversamente abili diretti a Pompei Scavi, il dirigente responsabile provvederà ad avvisare il Capo Stazione di Torre Annunziata, che si curerà di garantire il trasbordo.
Il viaggiatore che da Pompei Scavi deve proseguire in direzione Napoli, per il momento si dovrà servire di un treno dispari e scendere a Moregine, dove attenderà un treno pari per proseguire il viaggio in direzione di Napoli”.
Preannunciata intanto per settembre l’insediamento di un’apposita commissione – con la partecipazione delle associazioni delle persone con ridotta mobilità – per studiare e programmare gli opportuni interventi per risolvere i diffusi problemi strutturali relativi alle circa 150 stazioni gestite dall’azienda.

