«Chi non rientra nei piani di questa città è Campitiello in società… De Rosa uno di noi» e «Non c’è categoria più importante del rispetto per la nostra tifoseria. Campitiello vir buon». Così recitano le scritte apparse sui muri della tribuna dello stadio Simonetta Lamberti, in seguito al mancato rinnovo del capitano Claudio De Rosa.
Una parte della tifoseria biancoblu, amareggiata, non ha digerito bene la perdita di una delle pedine più importanti della squadra e, come accade nella maggior parte dei club di calcio, ha indirizzato tutte le proteste nei confronti del presidente Campitiello, la cui risposta è arrivata attraverso le colonne del quotidiano Metropolis: «Sono episodi che si commentano da soli, ma è ovvio che io ci sia rimasto male».
C’è comunque un’altra ampia “fetta” di supporters che continua a sostenere la società e l’operato del patron Campitiello. E attraverso i social network ha inteso prendere le distanze da quanto scritto sulle mura esterne dello stadio. «La stragrande maggioranza dei tifosi e degli sportivi Cavesi intende manifestare la propria vicinanza al presidente Campitiello e più in generale alla casacca Blufoncé che, quasi centenaria, non merita oltremodo il dilettantismo di certi campionati e soprattutto di certi sprovveduti».
Il messaggio è firmato “Tifosi Cavesi” e prosegue in maniera decisa: «Spinti esclusivamente dalla passione che fu dei nostri padri, augurandoci un repentino ritorno nel calcio professionistico, ribadiamo il nostro sostegno a questa società e a questa casacca di cui ci riteniamo inguaribili malati».


