Hanno fatto della Memoria una ragione di vita. Oggi a Cava de’ Tirreni sono state omaggiate e ricordate due donne di grande umanità.
L’una, Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta ad Auschwitz tra i 1024 deportati dal ghetto di Roma. “Tutto questo è parte della mia vita e soprattutto è parte della vita di tanti altri che dai Lager non sono usciti. E a queste persone io devo il ricordo: devo ricordare per raccontare anche la loro storia. L’ho giurato quando sono tornata a casa; e questo mio proposito si è rafforzato in tutti questi anni, specialmente ogni volta che qualcuno osa dire che tutto ciò non è mai accaduto”
L’altra è Patrizia Reso, l’amica Patrizia, scrittice e giornalista. Ha indagato e fatti propri i Resistenti cavesi, sapendoli raccontare, ma ha testimoniato anche delle vite di donne coraggiose come Elvira Notari, prima regista cinematografica. “Nutro una speranza: che questo libro (La storia ignorata) sia uno stimolo alla riflessione, alla meditazione su quello che è stato e che non dovrebbe più essere”.






