Cava de’ Tirreni. Prova a pagare una consumazione al bar con soldi falsi, nei guai un 20enne

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Voleva pagare una consumazione al bar con 100 euro falsi. Scoperto dal barista, provò a fuggire, ma fu bloccato dall’esercente che riuscì anche ad allertare i carabinieri. La richiesta di giudizio immediato pende su un 20enne napoletano, che lo scorso 11 gennaio provò a spendere due banconote false all’interno di due esercizi commerciali di Cava de’ Tirreni. Per il primo ci riuscì, ma con il secondo non ci fu verso di convincere il titolare di un bar. Quei soldi erano riprodotti in maniera quasi perfetta, ma l’allarme che già da qualche giorno aleggiava in città sull’utilizzo di soldi falsi presso alcune attività, non convinse l’esercente che decise di fermare il giovane.

Il ragazzo, che risiedeva a San Gregorio Magno, provò a scappare ma il barista non si diede per vinto, riuscendo a bloccarlo nei pressi di via Vittorio Veneto. In tasca, i militari che intervennero in un secondo momento gli trovarono altre due banconote da 100 euro contraffatte, con altre due già utilizzate presso due negozi del centro. Con il 20enne c’era anche un complice, che riuscì però a scappare. Il ragazzo rischia di essere processato per il reato di “Spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate”.

Nicola Sorrentino