Quando ci sono le elezioni, le città si preparano. O meglio c’è il tentativo di presentarle nel miglior modo possibile.
A Boscoreale la situazione sta sfuggendo di mano o forse semplicemente non c’è interesse, nemmeno per i candidati consiglieri alle elezioni regionali, di dare una parvenza di normalità alla città in cui vivono. Dalla quale si aspettano tanti voti.
Piazza Pace, ad esempio, è diventata un pista per piccoli motociclisti incivili. Le persone sedute ai tavolini di bar e paninoteche devono stare attenti a non essere travolti. Ci sono stati richiami e interventi delle autorità ma inutilmente. La mancanza di rispetto non ha limiti. Per quanto riguarda le piccole moto elettriche la situazione è diventata la stessa anche a Piazza Vargas, un circuito vero e proprio.
I rifiuti sono ancora una problematica ingestita ed ingestibile. Nei pressi delle palazzine Ina casa di Via Papa Giovanni XXIII i contenitori per la raccolta del vetro sono stracolmi di buste pieni di ogni rifiuto possibile. Non solo vetro e alluminio, ma anche plastica e altro.
A via Barone Massa, all’ingresso di un condominio c’è una discarica. Bustoni neri enormi con all’interno parti di computer fuori uso, ombrelloni e, di sabato sera, buste con all’interno cartoni di cibo.
In via Andreulli, in periferia, mobili smontati all’esterno di un parco che sono lì da mesi, eppure il consigliere Mappa era molto attento alla situazione di quel parco per la vicenda bonus lavori.
Sembra che in città i vandali stiano prendendo il sopravvento. Ed il concetto di collaborazione tra autorità competenti e cittadini è ancora lontano dalle menti dei boschesi. Anche perché di punizioni esemplari non ce ne sono state ancora. E tutti si sentono autorizzati a fare tutto nel mancato rispetto delle regole.
Purtroppo, a questo punto.
Alina Cescofra




