Boscoreale. Suggestioni ed emozioni al “Cangemi for Autism”

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Un velo che avvolge la testa di un ragazzino, palloncini sospesi verso l’alto che invece la testa la fanno alzare tenendola tra le nuvole, l’atmosfera ovattata ed emozionante nella scena finale con la voce del professor Enrico Vicinanza che fa vibrare l’anima nel momento in cui chiude lo spettacolo con “La canzone di Marinella” in un clima volutamente surreale, come quello che vive chi è affetto da autismo. Finisce così il secondo convegno-spettacolo organizzato dall’Istituto 1° Comprensivo Cangemi, in particolar modo dai genitori Luigia Mase e Rosario Squadrilli che riempiono di blu il pomeriggio di Boscoreale, regalando alla città l’unica iniziativa nella giornata mondiale della sensibilizzazione per l’autismo.

I grandi protagonisti sono gli alunni della Cangemi, che nel laboratorio di scrittura creativa delle professoresse Maria Longobardi e Carolina Tafuro hanno preparato racconti e poesie scrivendo cos’è per loro “il migliore amico”: ne vengono fuori frasi toccanti, vere, dove l’espressione del sentimento va al di là delle rime e della tecnica.

La dirigente scolastica Carmen Guarracino saluta gli intervenuti e sottolinea: “Siamo solo una goccia del mare”, ma anche l’oceano è formato da tante gocce unite tra di loro. Apre la manifestazione il sindaco Antonio Diplomatico che evidenzia i dati allarmanti sulla diffusione dell’autismo e, purtroppo, anche le difficoltà della ricerca nel combattere l’alterazione dei geni per la vastità e complessità del fenomeno. Il sindaco è in rappresentanza dell’amministrazione comunale insieme alla consigliera Adriana De Falco, mentre l’onorevole Mario Casillo e l’assessore Ida Trito (realmente impossibilitata e dispiaciutissima per la sua assenza) fanno sentire la loro vicinanza attraverso un messaggio inviato gli organizzatori, ringraziandoli per la bella iniziativa che dà lustro all’intera città.

La manifestazione vive momenti toccanti nello spettacolo, ma anche di elevata competenza nel momento in cui l’ingegner Ersilia Vallefuoco presenta il suo progetto sui Serius Game. Nel convegno inserito nell’evento, le dottoresse Giovanna Gison e Carmela Bravaccio stabiliscono, anche ricordando momenti dei loro percorsi professionali, quali possono essere le linee guida per chi si ritrova, sia esso insegnante o genitore, ad affrontare la problematica dello spettro autistico.

Chiusura affidata al coro della Cangemi preparato dagli insegnanti Giuseppe Tarantino ed Enrico Vicinanza, quest’ultimo straordinario anche nella conduzione e nel superamento di qualche problema tecnico con ironia ed eccezionale presenza scenica. Insieme a loro una squadra di insegnanti “folli”, perché davvero credono in tutto ciò che fanno rendendo la scuola secondaria della Cangemi all’avanguardia, composta da Raffaella Nives Amato, Annalisa Ranieri, Carolina D’Auria e Carmela Izzo.