La direzione scolastica del Veneto ha individuato sei istituti della Campania che avrebbero fornito diplomi sospetti. L’indagine sui diplomi falsa è partita da Napoli e si è diffusa in tutta la Penisola: emerso un meccanismo ben collaudato che permetteva, con diplomi rilasciati da scuole non riconosciute a livello nazionale, di acquisire dei titoli idonei per essere inseriti nelle graduatorie per le supplenze negli istituti. Sono partite le lettere di licenziamento, molte già consegnate, per i bidelli con diploma irregolare. Un centinaio i casi in Veneto. Nel Veneziano riguardano Lido di Venezia e Murano, Campagna Lupia, Dolo, la Riviera del Brenta. Tutti gli operatori aventi titoli non compatibili per esercitare la professione, provengono quasi tutto dall’Agro Nocerino. Oltre al licenziamento sarà a loro addebitato il conseguente e definitivo depennamento dalla graduatoria d’istituto e la segnalazione in Procura.

