E ‘guerra politica nella comunità angrese, le parti che governano la città e l’opposizione si attaccano in queste ore a suoni di comunicati stampa. Motivo? La maggioranza diserta il consiglio comunale che si doveva tenere in prima convocazione ieri sera alle 18.00 e poi in seconda convocazione alle 20.00.
L’opposizione dal canto suo evidenzia la malagestione amministrativa che il Sindaco ha disatteso il patto politico-amministrativo stretto in campagna elettorale con gli elettori e con tutti i cittadini, sottraendosi, scientemente, sul dovere di relazionare sull’attività svolta dalla sua amministrazione nella convinzione che il silenzio adombra le sue specifiche mancanze.
Ma alle 15.30 circa ecco il comunicato della maggioranza, che riportiamo in sintesi: “E’ altresì evidente la pretestuosità della richiesta di sfiducia da parte dei Consiglieri Comunali di opposizione, soprattutto perché proposta a dieci giorni dal voto sul bilancio di previsione, vero banco di prova democratico per qualsiasi amministrazione. Tanto premesso, i sottoscritti consiglieri ed assessori, rinnovano la fiducia nell’operato del Sindaco Cosimo Ferraioli, nella certezza di garantire in tal modo la continuità delle attività poste in essere e da svolgere, nell’esclusivo interesse della collettività che rappresentano. Per questi motivi, nel rispetto del mandato elettorale, i sottoscritti Consiglieri ritengono opportuno non partecipare alla seduta del Consiglio Comunale, così come proposta”.
Articolo pubblicto ieri 20-05/2019 – https://www.mn24.it/angri-consiglio-comunale-la-maggioranza-lo-diserta-in-un-comunicato/
Segue firma di 11 consiglieri di maggioranza + la firma di 6 Assessori
Alle 18.47 L’opposizione dirama il seguente comunicato in risposta a quello della maggioranza: A lunga distanza l’Amministrazione Ferraioli ha paura del confronto e scappa.Quando abbiamo richiesto un Consiglio Comunale con all’ordine del giorno la mozione di sfiducia al Sindaco avevamo un obiettivo. Bene, quell’obiettivo è stato raggiunto senza nemmeno partecipare al Consiglio: ci ha pensato la stessa “maggioranza” a certificare, con una nota sottoscritta da soli 11 Consiglieri, di non avere più i numeri per governare. Non volevamo “mandare a casa” Cosimo Ferraioli, ma dimostrare che è sua responsabilità se Angri è in un immobilismo politico amministrativo senza precedenti. Con un comunicato poco comprensibile dichiara che non si presenterà in Consiglio comunale per non discutere sulla nostra mozione di sfiducia perchè dettata dal timore di non ammettere i risultati raggiunti dall’Amministrazione Ferraioli. Quale migliore occasione, invece, di partecipare ai lavori del Consiglio Comunale dove poter rivendicare con forza questi pseudo successi? Il confronto e la dialettica all’interno delle istituzioni sono l’essenza della democrazia, chi scappa ha sempre torto e nella fattispecie doppiamente torto. A questo punto Cosimo Ferraioli prima si dimette meglio è, per Angri e gli Angresi. La firma di 11 consiglieri di opposizione
Oggi si evidenza che non si può consentire ulteriolmente al lento ed inevitabile crepuscolo politico, che in questi anni ha prodotto una lunga scia di alti e bassi, di cose fatte e non, del resto nel nostro paese che, con una radicale inversione di rotta e con una presa di coscienza collettiva, deve ritrovare invece la forza morale, la coesione sociale, lo slancio, l’entusiasmo, le risorse intellettuali e gli uomini o donne per garantire Angri ed ai suoi cittadini un futuro diverso e migliore, ricco di prospettive e di ottimismo.
Questo dovevano raccontarlo in consiglio comunale, lo potranno fare questa sera, 21-05-2019, no a colpi di comunicati, non dimentichiamoci che sono stati eletti dei “consiglieri comunali” !

