Sigarette di contrabbando nascoste tra pannelli coibentati per l’edilizia: in tre – tutti di origini romene – saranno processati. Dovranno difendersi dall’accusa di contrabbando, dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore, C.I. ed M.F., entrambi 44enni, ed A.V.C., 40 anni. Il blitz risale allo scorso 7 luglio, quando i carabinieri della stazione di Napoli Borgoloreto e il Gico di Trieste intercettarono un traffico illecito di “bionde”, sequestrando un ingente quantitativo, destinato all’hinterland napoletano ed alla provincia di Salerno.
Nel corso dell’operazione, i militari notarono un autoarticolato con targa rumena in un capannone industriale nei pressi dello svincolo di Angri, carico di 32 pedane di pannelli coibentati per edilizia, trasformati in contenitori per sigarette di contrabbando. All’interno del capannone furono beccati e arrestati in flagranza di reato 5 uomini, 4 rumeni e un italiano, che stavano smontando i pannelli ed estraendo le stecche di tle. L’italiano arrestato era di Torre Annunziata
Dinanzi al giudice, tutti gli arrestati spiegarono di essere stati contattati tempo prima da un romeno per partecipare ad uno scarico di merce. Giunti in aereo da Roma a Napoli, fu loro fornito l’indirizzo di un deposito di Scafati. A tutti erano stati promessi, inoltre, 300 euro subito e altri 300, alla fine del lavoro. L’accordo sarebbe stato fatto con persone provenienti dalla Moldavia.

