Altamura-Nocerina 2-1, il rigore di Liurni non basta

0
138

Erano tempi erano bei tempi
erano tempi di parole che correvano da sole
ed era veramente amore

21 Ottobre 1980, Tonino D’Angelo, mezz’ala di livello che vedemmo da ragazzini nella Salernitana oltre che nel Bari, viaggiava dalla sua Puglia verso la nuova squadra Rende. Un incidente a Sibari gli spezzò la vita a soli 27 anni. La sua Altamura gli dedicò lo stadio. 21 ottobre di adesso, al D’Angelo, Nocerina in campo con due novità forzate in avanti. Tornano titolari Lava e Carrafiello, che rilevano il partito prematuramente Tshibamba e un Sorgente recuperato in extremis ma a corto di allenamenti causa acciacco muscolare. L’Altamura versione Monticciolo comincia con Chiochia, ex Agropoli, in panca mentre è titolare Casiello, giovane che transitò per Nocera poche stagioni fa.

Lava apre le danze di un fine ottobre ancora caldo con un tiro dalla grandissima distanza, sarebbe stato un gol da cineteca invece è solo un tentativo che rimane fine a se stesso. La punizione dal limite del Lucchese-Dorato in risposta, invece, termina discretamente alta. Pollidori e Lucchese prendono il sopravvento territoriale a centrocampo ma è abbastanza sterile l’iniziativa, che diventa guardabile solo con qualche accelerazione di fascia mancina firmata Casiello, che al 13′ per poco non innesca la sforbiciata di Tedesco. Il possesso palla è dei padroni di casa, s’è capito. Ma la Nocerina copre bene quasi tutte le zone del campo, attenta e pronta eventualmente all’occasione da sfruttare, con un Lava che dà fastidio alla retroguardia avversario, dietro di lui agisce un attento Poziello.

Al 28′ però il rischio è tutto molosso, pallone perso, chance per Tedesco, che va a cogliere la traversa. Passano quattro minuti, Lava col botta e risposta, entra di forza in area pugliese e va a centrare il palo col rasoterra. Il calcio strano, talmente strano da stranire la difesa rossonera sul calcio d’angolo che al 35′ consente con troppa leggerezza all’albanese Yusuf Cela di andare a colpire e a segnare.

Prime battute della ripresa, si fa male Campanella, entra Ciampi. Angolo per i padroni di casa, Pollidori tutto solo va di testa, splendida risposta di Leone. Il raddoppio è dietro l’angolo, Pollidori fa quel che vuole e al 7′ approfitta dello stato d’animo da giornata leggera e distratta della squadra di Di Costanzo. Punta per centrocampista, tutto in gioventù, Conte per Landri. Ma Liurni a scaldare i guanti del portiere di casa, tiro messo in angolo. Pollidori lascia il posto a Chiochia. Ulteriore mossa offensiva molossa, Sorgente per Festa. Nocerina col rigore favore, Guido mette giù Sorgente, servito alla grande da Liurni, che dal dischetto va ad accorciare le distanze con un tiro angolato e preciso. Guadalupi dà il cambio a Cela, in contemporanea Messina in luogo di Carrafiello. Altamura in bambola, il portiere Guido, ammonito in occasione del rigore, prende il secondo giallo per banale perdita di tempo. Altamura in 10, esce Tedesco per far posto al portiere di scorta Cassalia mentre Romanelli esce ed entra Scarimbolo. Il clima diventa da corrida, ci sono le bandierine ma spariscono i raccattapalle. Wagner per Santangelo, Pisani per Romano e poi il finale. Spariscono i palloni, l’arbitro assegna cinque minuti di recupero.

Sintesi Altamura-Nocerina

Le immagini di Altamura-Nocerina.#ForzaNocerina #ForzaMolossi #RossoNeri #CuoreMolosso #SerieD

Gepostet von Nocerina 1910 Pagina Uff. am Sonntag, 20. Oktober 2019

 

 

TEAM ALTAMURA – Guido, Romanelli, Santangelo, Lucchese, Gregorio, Pollidori, Fontana, Cela, Dorato, Casiello, Tedesco. Allenatore Monticciolo.

NOCERINA – Leone, Romano, Festa, Campanella, Landri, Mannone, Carrotta, Poziello, Lava, Liurni, Carrafiello. Allenatore Di Costanzo

ARBITRO – Duzel di Castelfranco Veneto