Boscoreale, abbandonati tra i rifiuti. La sofferenza dei cittadini

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Boscoreale Today. I fatti di martedì 21 luglio

Rispetto per niente 

È diventato argomento quotidiano lo stato di emergenza rifiuti in cui versa la città. Sono sempre più le segnalazioni di degrado che arrivano dalle zone del centro. Ma Boscoreale ha anche altre zone e quartieri interessati dalla problematica, come via Marra, le frazioni di Cangiani e Marchesa, via Passanti e zona Pellegrini. 

Strade di periferia come via Canalone o via Vecchie Mura, nella zona di Marra, sono completamente dimenticate. Si tratta comunque di strade comunali e non private. Una cittadina che vive il profondo disagio di quelle zone è Elisa Carotenuto, che ha espresso tutto il suo disappunto documentato da foto e video. “Sono anni che lotto affinché la strada venga ripulita. Non esiste il manto stradale e non c’è illuminazione. In modo costante – continua la signora Carotenuto – invio comunicazioni via pec all’amministrazione comunale. Ho presentato un esposto ai Carabinieri per denunciare lo stato in cui viviamo” .

Eppure pagano le tasse sia al centro che in periferia. I bambini non possono nemmeno passeggiare per le strade di campagna, dove dovrebbe esserci aria pulita. Copertoni di auto e di bici, scarpe, vestiti, bottiglie di plastica e di vetro sono in bella mostra come in una discarica.                                                   

Irresponsabili sono anche i cittadini che, senza ritegno, hanno creato una discarica a cielo aperto e spesso bruciano i rifiuti rendendo l’aria ancora più irrespirabile. Se ci fosse la pulizia costante da parte di Ambiente Reale e se il Comune si occupasse di vigilare, tutto questo avrebbe un limite. 

La questione spazzatura a Boscoreale fa sorgere, però, anche tante domande. Perché bisogna acquistare le buste per i rifiuti e non le fornisce il Comune?                                  

Sostegno alle famiglie

Boscoreale rientra nell’elenco dei 74 comuni i cui abitanti potranno godere del bonus idrico emergenza Covid-19 messo a disposizione dall’Ente Idrico Campano. La Gori  ha stanziato una somma pari a 1.355, 655 euro. Il 75% verrà utilizzata per la copertura delle eccedenze il restante 25% per l’esenzione totale. Il 31 luglio 2020 è la data di scadenza per presentazione della domanda. L’iniziativa nasce dall’esigenza dell’ente idrico di aiutare le famiglie maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria. I beneficiari sono tutti coloro che hanno un contratto di fornitura per uso domestico residente o condominiale. La modulistica necessaria e tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’ente. 

 

Alina Cescofra