Amaro lo sfogo del presidente della Polisportiva Sarnese Francesco Origo dopo i fattacci che hanno fatto da contorno alla finale di Coppa Italia dilettanti tra l’Ebolitana ed il Portici.
Ingenti i danni registrati allo Squitieri di Sarno. Vandalizzati i bagni ed i sediolini nuovi installati nel settore tribuna. Danni per i quali il Giudice Sportivo ha condannato il club salernitano al risarcimento.
Il presidente granata ha affidato ai social la sua invettiva all’indirizzo degli eburini.
“50 sediolini nuovi divelti, bagni distrutti, una macchina danneggiata, famiglie costrette a rimanere all’interno dello stadio per un’ora a respirare lacrimogeni. Per noi di Sarno questo non è calcio ma violenza assoluta senza scuse. Cortesemente a Sarno non venite più perché non siete benvenuti”.
Un intervento, quello del presidente Origo, che va dunque ad aggiungersi allo sfogo del vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino, rivolto sia al club eburino che al Comune di Eboli (leggi QUI la notizia).

