Una gara ininfluente in termini di classifica, ma da cui il neo tecnico Giacomarro ha tratto indicazioni rilevanti. A cominciare da quelle relative al modulo. “Il 3-5-2? È l’unico modulo proponibile. Ho difensori bravi a costruire, posso tranquillamente giocare con la difesa a tre. Molto meglio di un 4-4-2 che si traduce in inutili lanci lunghi. Oggi abbiamo rischiato solo in inferiorità numerica, nel primo tempo abbiamo invece subito solo qualche ripartenza”.
Ed a proposito della gara da ripetere, Giacomarro è categorico. “Turris graziata? Non credo proprio. Non era facile giocare in 10 per mezz’ora, gravati per giunta dall’assillo di dover vincere a tutti i costi. Tengo piuttosto a fare un plauso ai miei ragazzi. In questa settimana ho lavorato anzitutto sul piano mentale, insistendo affinché cambiassero atteggiamento mentale così da metterli nella condizione di giocare a calcio. Direi che fino alla trequarti ci siamo espressi bene, la fase d’attacco, poi, non la invento certo io. C’è solo da lavorare per sfruttare il nostro potenziale. Tarallo? Non è accettabile sbagliare 5-6 palloni consecutivi. Deve far salire la squadra, ma oggi non è successo. È anche vero che lui, come tutti, va aiutato dal gruppo. I ragazzi hanno ammesso di aver cambiato atteggiamento mentale nel corso di questi 90 minuti. È questa l’unica cosa che conta. Adesso però serve intensità. Nel corso dei primi 20 minuti abbiamo giocato a calcio, cosa che non mi pare nelle gare precedenti si sia vista. Mercato? Chiedo solo un paio di under. Poi ovvio che a tempo debito si faranno tutte le valutazioni che riterremo opportune”.
Sulla ripetizione della gara, il diesse Vitaglione. “Lo scorso anno l’abbiamo subita contro il Gallipoli. Stavolta, regolamento alla mano, non credo ci siano dubbi. Tra prima sospensione, minuto che mancava al 90′ e recupero in virtù delle sostituzioni, c’erano quasi dieci minuti ancora da giocare. Solo chi ha avuto in infortunio al polpaccio può conoscere il dolore che si prova e che ti impedisce anche solo di camminare per 10 minuti”. Quindi, alcune valutazioni sulla gara. “Le difficoltà di oggi? Tutto sommato preventivabili. Abbiamo cambiato tanto. Diciamo che adesso abbiamo il vantaggio di poterci lavorare su. Quanto al modulo, tocca solo al mister decidere. Prima ci siamo fidati di Baratto, adesso è Giacomarro a scegliere. Rispetto al mercato aspettiamo che maturino i tempi. Ha poco senso parlarne adesso. Ad ogni modo, il confronto con il mister è costante. Nel frattempo dobbiamo solo alzare ritmo e concentrazione. Non possiamo permetterci di giocare sotto tono. Non possiamo sbagliare scarichi e passaggi. Siamo belli da vedere fino alla trequarti, persistono i problemi negli ultimi trenta metri. Continueremo a lavorarci”.

