Le strade che si allagano a Pagani diventeranno solo nu vago ricordo: pronti i lavori di realizzazione di una vasca di laminazione per le acque del vallone Pignataro.
Mette a segno un nuovo e importante traguardo l’Ente di piazza D’Arezzo che si è detto pronto a far si che i lavori per il convogliamento definitivo delle acque piovane possano avere luogo e i disagi scompaiano per sempre. La notizia, già annunciata tempo fa dal sindaco nel corso di una conferenza stampa, stamattina è diventata ufficiale: a breve i lavori inizieranno.
“Si concretizzano lavori importanti che erano fermi al palo da tanto, troppo, tempo e che sono fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini, specialmente in caso di piogge – si legge nel comunicato diramato dal primo cittadino paganese Salvatore Bottone – Mi riferisco alla realizzazione della Vasca di Laminazione per raccogliere le acque che scendono da località Vallone Pignataro – Via Perone (Monti Lattari) dove sono iniziati gli interventi per la realizzazione di un’opera ritenuta di fondamentale importanza. Infatti, la vasca è finalizzata a convogliare le acque che – a seguito di intese piogge – giungono a valle, e quindi in città, in grandi quantità inondando di fango e detriti numerose strade.
Acque che un tempo si raccoglievano in vasca Pignataro, passando per canali che attraversano anche il territorio di Sant’Egidio del Monte Albino, ma che oggi non sono più nelle condizioni ottimali per destinarli a tale funzione. Per questo motivo è stato realizzato un condotto utile a far defluire tutto nel nuovo canale.
L’opera, la cui progettazione e realizzazione è affidata al Consorzio di Bonifica, oggi prende forma grazie soprattutto all’impegno di questa Amministrazione – per il tramite degli Uffici preposti – portando a conclusione la procedura che ci ha visto coinvolti nella Conferenza dei Servizi per concordare quanto descritto in precedenza.
Un’opera che assume una particolare importanza anche in funzione di quanto sta per realizzarsi in città.
Parlo di interventi sulle condotte di raccolta delle acque bianche destinati a risolvere finalmente l’ormai cronico problema dell’allagamento di zone sia periferiche che centrali di Pagani, tra le quali ad esempio via Cesarano.
Insomma, risultati che arrivano dopo un duro e lungo lavoro ma che certamente rendono merito ad un serio impegno amministrativo che si rappresenta nella sostanza e non nell’apparenza”

