All’indomani di una serie di interrogativi posti dal vicesindaco di Sarno Gaetano Ferrentino, la società che gestisce le risorse idriche territoriali ha provveduto a inviare lettera di smentita. “Nessuna anomalia nella fatturazione”. La GORI, insomma, ha comunicato che le bollette e le fatturazioni sono risultate tutte corrette, tranquillizzando il politico sarnese e fugando quindi ogni dubbio di errore.
“In relazione agli articoli di stampa pubblicati nei giorni scorsi – si legge nel testo inviato poco fa dalla sede della società di Ercolano – relativi alla richiesta di chiarimenti circa le modalità di fatturazione del servizio idrico integrato, avanzata dal vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino, GORI comunica di aver provveduto tramite nota a fornire riscontro ai vari quesiti formulati.
In particolare è stato chiarito che non risulta alcuna anomalia nelle ultime fatture emesse, conformi alla normativa vigente e per buona parte legate ai consumi effettuati, e non a quelli stimati.
Infatti, oltre il 70% delle fatture emesse per il III trimestre 2016 fanno riferimento alle letture acquisite dagli operatori tra giugno e luglio 2016 attraverso foto digitali. La maggior parte dei conguagli, invece, fanno riferimento per larga parte a letture rilevate tra novembre 2015 e marzo 2016.
L’Azienda invita, comunque, ad effettuare l’autolettura attraverso i canali messi a diposizione: Numero verde 800900161, Sportello Online del sito www.goriacqua.com o tramite l’APP GORI.
Quanto ai consumi attribuiti in acconto, si informa che gli stessi sono calcolati sulla scorta dei consumi storici registrati per l’utenza e sono ripartiti su base giornaliera nel rispetto dei criteri previsti della vigente normativa.
In ogni caso, il 52% delle fatture di conguaglio sono relative ad importi inferiori ad € 50, il 22% ad importi tra € 50 ed € 100, il 17% a somme entro € 200 ed il 9% ad importi superiori ad € 200.
Solo 7 fatture, sulle 8.000 oggetto di conguaglio, sono relative ad importi superiori ad € 2.000 e potrebbero essere relative a circostanze non dipendenti da GORI: contatore unico in presenza di più unità abitative (il problema può essere risolto attraverso apposita richiesta di regolarizzazione); perdite occulte nelle tubazioni della rete privata, la cui manutenzione non è a carico di GORI (se debitamente documentate l’Azienda si rende disponibile a valutare richieste di abbuono e rateizzo degli importi).
Infine, si fa presente che gli oneri relativi al sevizio di fognatura sono presenti in bolletta esclusivamente per il 60% delle utenze, ossia per coloro che sono coperti da tale servizio”.
