Pagani, la discarica Torretta risulta “attiva”, Bottone a Roma per smentire

Per il Comune la discarica era già chiusa dal 1982, per lo Stato italiano invece quella zona era ancora attiva nel 2001. E il primo cittadino Salvatore Bottone ha dovuto recarsi a Roma per chiarire il tutto.

È stata una mattinata piuttosto movimentata quella appena trascorsa per il Comune di Pagani. L’Ente di piazza D’Arezzo, infatti, stamattina ha dovuto fare tappa a Roma per essere ricevuto dal Ministero dell’Ambiente. Alla base della convocazione, un’anomalia che ha riguardato la cittadina alfonsiana e legata alla vicenda discarica in località Torretta.

La discarica, in particolare, venne chiusa nel 1982. Nel 2001, però, essa risultava ancora attiva. Almeno sulla carta.

“Si è trattato di una imprecisione – ha raccontato il primo cittadino Bottone – in sostanza la discarica Torretta fu chiusa nel 1982 ma, per una erronea interpretazione da parte dello Stato, è risultata iscritta nell’elenco delle discariche attive dell’anno 2001. L’anomalia, in termini di legge, avrebbe previsto il pagamento di una mora che successivamente sarebbe stato chiesto a noi Ente Comune. Siamo andati a Roma stamattina per chiarire la nostra posizione. Già nel periodo di post chiusura dell’area furono fatti degli interventi di bonifica, interventi che stiamo portando avanti anche noi. Personalmente ho spiegato al Ministero che il Comune è interessato alla riqualifica dell’area, ci sono su essa progetti importanti. Abbiamo già effettuato dei sopralluoghi, ora attendiamo i responsi degli addetti ai lavori”.

Stamane, a Roma, non c’era solo Pagani. E questo perché l’elenco di discariche attive non è risultato aggiornato non solo per la cittadina dell’agro, ma anche per altri comuni. Anche in altre città, insomma, figurerebbero discariche “attive” solo sulla carta.