La Figc ha ratificato il “patteggiamento” tra la Procura Federale e Arturo Di Napoli, relativo alla sanzione di 3 mesi di squalifica con ammenda di 8mila euro. L’ex calciatore di Napoli e Salernitana, oggi allenatore, era accusato di omessa denuncia, non avendo informato la Procura Federale di un illecito sportivo del quale era venuto a conoscenza, riguardante la gara Vigor Lamezia-Casertana del 25 aprile 2015. Di Napoli si è avvalso dell’articolo 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva – applicazione di sanzioni su richiesta e senza incolpazione -, che prevede appunto per i soggetti sottoposti a indagini la possibilità di convenire con il Procuratore Federale l’applicazione di una sanzione, indicandone il tipo e la misura.

