Follia a Salerno: picchia brutalmente la fidanzata e la riduce in coma

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Un litigio degenerato in tentato omicidio. È accaduto nella tarda serata di ieri a Salerno, sul lungomare. Un uomo di 45 anni, di origini polacche, ha aggredito brutalmente con calci e pugni la sua compagna, per poi sbatterla ripetutamente contro un muro, provocandole gravi ferite alla testa.

La donna, di origini somale, abbandonata sul posto dal compagno e trovata riversa in una pozza di sangue, è stata poi trasportata d’urgenza al San Leonardo, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.

Per il 45enne, bloccato dai carabinieri della compagnia Salerno centro dopo aver tentato la fuga, sono scattate le manette con l’accusa di tentato omicidio. Sarebbe stato proprio lui a fornire una prima ricostruzione ai militari dell’Arma, prima di essere condotto al carcere di Fuorni.

La donna è in rianimazione in stato comatoso.