Sarno. In consiglio comunale approvato il bilancio

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“Il bilancio è uno strumento di grande respiro. Un bilancio che, nonostante il taglio ai trasferimenti erariali, è frutto di una profonda analisi e ridistribuzione dei fondi. Si è arrivati all’approvazione dello strumento contabile a maggio, in perfetta controtendenza”. Così il sindaco Giuseppe Canfora, soddisfatto per l’esito della votazione.

“In genere, quando si scrive un bilancio il pericolo è di lasciare spazio alle utopie o a idee che si scontrano con la fattibilità tecnica – afferma Canfora  – . Siamo riusciti a far quadrare il cerchio dando corpo alle esigenze del territorio che vogliono essere soddisfatte e, nello stesso tempo, a lanciare segnali di innovazione. Assicuriamo servizi e avviamo una fase di rivisitazione cittadina dalla quale, come forma di investimento, ci attendiamo buone cose con risvolti contabili. Abbiamo fatto una scrematura della spesa, provando ad incidere sugli sprechi per liberare, nelle ristrettezze del quadro generale, qualche risorsa da destinare ad obiettivi strategici”.
Il primo cittadino continua:”Il quadro economico generale è nettamente migliorato e lo testimonia ad esempio il fatto che le fatture, oggi, vengono pagate in un massimo di 45 giorni, mentre prima ci volevano 24 mesi e, spesso, si avviavano contenziosi da parte dei fornitori per essere pagati e alle somme si aggiungevano quelle dei legali che moltiplicavano i costi. Proviamo a dare risposte alla forte spinta sociale aggiungendo risorse a quelle predestinate al Piano di Zona e dando forza al diritto allo studio, alla cultura e misure a sostegno delle famiglie e dei soggetti deboli. Stiamo lavorando per razionalizzare e coordinare il sistema scolastico, avviando anche attività e convenzioni che consentano ai giovani di mettere insieme scuola e lavoro. La scabrosa situazione dell’apparato viario ci ha imposto una presa di coscienza sulla necessità di intervenire in maniera diffusa su alcuni importanti tratti di collegamento, investendo importanti risorse. Importanti risorse, forse quanto mai negli anni precedenti, li abbiamo destinate alla manutenzione delle scuole comunali”.
Soddisfatto l’assessore al Bilancio, Gaetano Ferrentino, che aggiunge:” Stiamo lavorando per attrarre risorse esterne sul territorio e finanziare opere di modernizzazione delle strutture e dell’assetto urbano e, intanto, puntiamo a chiudere le opere in atto e a valorizzarne alcune completate. La sicurezza ci sta a cuore e abbiamo destinato risorse alla videosorveglianza. Abbiamo attenzione al mondo dell’agricoltura quanto mai prima, anche in questo caso appostando risorse che portino a valorizzare i prodotti della nostra terra e a dargli rilievo extracittadino. Lavoriamo per un pubblica illuminazione degna di un paese moderno. Contiamo di dare modernità anche alla macchina amministrativa e a sfruttare i beni comunali in modo pieno. Diamo impulso al nuovo strumento urbanistico approvato con fondi per i PUA. Sul piano tributario poco è cambiato e vengono preservate le misure di contenimento della pressione che è ben lontana dalle connotazioni del passato. Su questo fronte, molto ci aspettiamo anche dalla nuova raccolta differenziata. L’abolizione della Tasi sulla prima casa favorisce l’alleggerimento della pressione tributaria, scesa a 600 euro pro capite a fronte degli oltre 700 del passato. La somma di Imu e Tasi è al 9,1 per mille, lontana dalla soglia massima del 10,6 per mille. Sui servizi a domanda individuale, non abbiamo modificato la percentuale di copertura ferma al 30,6 % a fronte del 36 % del passato”.
Ferrentino conclude:”E questo, per esempio, lo sanno bene i genitori che usufruiscono della mensa scolastica per i propri figli. Così, come, sul fronte di una maggiore equità, molto ci aspettiamo dal recupero della sacca di evasione che è trasversale e non limitata solo alle categorie deboli. Abbiamo davanti, dopo il riaccertamento dei residui, un bilancio veritiero e non drogato artificiosamente per accontentare disconnesse scelte di spesa”.