Scafati. Finge un incidente e chiede i danni. I condomini scoprono la truffa in video

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Finse di aver subito un incidente mentre rincasava a casa, chiedendo subito dopo un cospicuo risarcimento danni all’amministratore del condominio. Non aveva però pensato alle telecamere, installate nell’androne del palazzo dove viveva insieme ai suoi condomini. Una circostanza che le è costata cara e che ha permesso, di conseguenza, di scoprire la truffa. La protagonista è una 62enne nata a Piana di Sorrento, ma residente a Scafati. L’episodio che le è costato un processo con citazione diretta a giudizio per l’accusa di tentata truffa, si registra il 30 maggio del 2014. Quel giorno, all’amministratore del condominio giunge una richiesta di risarcimento danni da uno dei condomini. Nella lettera viene riferito che la donna aveva subito un infortunio all’interno dell’androne dello stabile, scivolando su di una non «meglio specificata sostanza oleosa, viscida e incolore».

Stando agli accertamenti effettuati in seguito, la donna voleva solo ottenere dei soldi, ma fu scoperta dagli altri coinquilini. Questi ultimi, si rivolsero all’amministratore chiedendo di analizzare i video del sistema di videosorveglianza installati in alcune zone del palazzo, tra cui proprio l’androne. Il motivo era capire la natura di quell’incidente troppo sospetto e non descritto a sufficienza. La registrazione del giorno incriminato, provò che la donna non era mai passata nei pressi del luogo del presunto incidente. Ragion per cui, decisero di nominare a loro volta un avvocato per tutelare i propri interessi e sbugiardare la stessa. La 62enne sarà ora processata con l’accusa di tentata truffa