RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE UNA NOTA INVIATACI DA CONFCOMMERCIO PAGANI, RELATIVA ALLA POSSIBILE ISTITUZIONE DI UNA ZONA A TRAFFICO LIMITATO PER DIVERSE ARTERIE CITTADINE.
In data 18 aprile 2016 abbiamo tenuto un vertice con l’ Amministrazione al fine di istituire per la nostra città una Zona a Traffico Limitato che sia inclusiva di tutte le esigenze degli operatori locali del commercio e degli stessi cittadini paganesi in modo da creare, così, tutti i presupposti necessari per favorire nello stesso tempo presenza e permanenza delle persone nelle strade che rientrano nella ZTL. A tale scopo, potrebbe rivelarsi utile una campagna di sensibilizzazione che coinvolga sinergicamente ma nel rispetto delle reciproche posizioni, esercenti e cittadini, che richiami principalmente all’importanza, per tutte le parti coinvolte, di avere una zona destinata al passeggio e limitata nel transito veicolare.
In occasione dell’ incontro con la SS.VV. con data del 18 u.s., la Confcommercio ha proposto delle modifiche al piano redatto dall’ Amministrazione, tra cui quella di dare il via alla pedonalizzazione partendo con un progetto pilota denominato “Viviinpiazza”, riguardante Piazza S. Alfonso con la chiusura al traffico della stessa, nel mese di Maggio, dalle ore 17.00 del Venerdì alle ore 24.00 della Domenica.
La suddetta area cittadina, infatti, la si ritiene, vista l’insistenza prevalente di attività ricettive, ristorative e di intrattenimento in generale, più “naturalmente” predisposta ad essere popolata e frequentata. Tale considerazione diviene ancora più realistica se alla chiusura, seguiranno attività ed iniziative a carattere promozionale e di animazione. Abbiamo altresì richiamato l’attenzione degli amministratori e degli assessori al ramo affinché possano predisporre le modifiche al piano traffico ed alla viabilità in generale, che consentano, senza ingorghi, l’ avvio e la realizzazione della ztl.
Conclusa la prima fase “pilota”, che certamente si prefigura positiva, il progetto sarà esteso, previo altri incontri, ad ulteriori arterie cittadine che spaziano dal centro alla periferia.

