Il 19 marzo alle ore 9 presso la storica aula consiliare del Comune.
di Marco Visconti
L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Sarno e organizzata dall’Associazione medici cattolici italiani della regione Campania, presieduta dal professor Mario Ascolese. Quest’anno l’iniziativa è stata dedicata alla memoria del dottor Vincenzo De Colibus, scomparso il 4 gennaio 2008, presidente della sezione Amci della diocesi Nocera-Sarno, instancabile uomo di fede e scienza, pioniere della gastroenterologia endoscopica, va a lui il primato di aver dato vita al servizio di endoscopia digestiva all’ospedale Villa Malta di Sarno.

Il premio, rappresentante Pegaso, sarà conferito al professor Antonio Giordano, nato a Napoli di famiglia originaria del territorio di Corbara, attualmente lavora allo Sbarro institute for cancer research and molecular medicine and Center for biotechnology nel College of science and technology della Temple University di Philadelphia. Invece la giovane dottoressa Maria Cuomo, classe 98 nata a Scafati, ha il titolo di biologa molecolare dottore di ricerca in Biotecnologie mediche, la quale otterrà la borsa di studio di 500 euro offerta dall’Associazione medici cattolici italiani regione Campania.

La borsa di studio è dedicata a giovani ricercatori meritevoli per i loro studi e ricerche: infatti Cuomo lavora attualmente presso lo Sbarro healt research organization alla Temple University di Philadelphia ed è presente nel gruppo di ricerca del professor Giordano. Per l’occasione, la dottoressa Cuomo si collegherà in videochiamata da Philadelphia per porgere i suoi saluti ai presenti. La tematica principale dell’evento è l’inquinamento ambientale nella terra dei fuochi e contestualmente l’insorgere di tumori nei soggetti che ci vivono, a parlarne è il professor Giordano, autore di ben 700 lavori su riviste scientifiche, con la sua lectio magistralis «Geni, ambiente e cancro: nella terra dei fuochi e dei veleni».

La recente scoperta, che aggiunge un ulteriore tassello alla lotta contro il tumore, realizzata dal professor Giordano insieme al suo gruppo
Recenti studi fatti dal gruppo del professor Giordano dello Sbarro institute, in cui è presente anche la dottoressa Cuomo, in collaborazione con l’Istituto nazionale tumori di Napoli Fondazione Pascale, coordinata dal professor Luigi Alfano, hanno dimostrato che nelle persone malate di cancro l’espressione Cdk9 risulta alterata, dunque la sua assenza garantisce maggior sensibilità alle cellule cancerose ai trattamenti chemioterapici, aggiungendo così un nuovo importante tassello per la lotta contro il cancro. «Il riconoscimento da parte di tutta la comunità internazionale nei riguardi del professor Giordano per l’alta professionalità del suo lavoro– dichiara Ascolese – è un sincero attestato di stima e rispetto per un professionista che mette il proprio operato al servizio della fede, sostenendo con forza e chiarezza le proprie convinzioni di scienziato e di credente. Giordano – continua Ascolese – si è sempre impegnato in prima persona nella problematica dell’inquinamento ambientale. Noi siamo tutt’uno con la natura che ci circonda, i nostri geni sono in connessione diretta con gli alimenti, con l’aria che respiriamo con le cose che tocchiamo e con gli inquinamenti anche elettromagnetici. C’è una serie di situazioni che danno la possibilità a un aumento di patologia oncologica. Oggi siamo immersi in un sistema chiuso dove i fattori ambientali esterni sono predominanti al proprio stile di vita, al modo di curarsi, dunque bisogna essere attenti alle proprie azioni per salvaguardare la propria salute».

Gli ospiti dell’evento
La lectio magistralis sarà preceduta dai saluti del professor Mario Ascolese, presidente Amci della regione Campania e membro della Commissione salute ambiente e prevenzione dell’ordine dei medici e odontoiatri di Salerno, dai saluti istituzionali dell’avvocato Eutilia Viscardi, sindaco facente funzione del Comune di Sarno, che ha collaborato attivamente per la realizzazione dell’evento, dai saluti del giornalista Salvatore Campitiello, presidente Assostampa Valle del Sarno, consigliere e tesoriere dell’ordine dei giornalisti della Campania, poi seguiranno i saluti istituzionali, tramite videochiamata, dalla professoressa Annamaria Della Porta, assessore con delega agli Eventi e spettacoli del Comune di Sarno. L’evento sarà moderato dalla giornalista Viridiana Myriam Salerno, addetto stampa dell’Associazione medici cattolici italiani della regione Campania.

I patrocini per l’iniziativa
Prestigiosi i patrocini legati al premio, l’Shrosi trova nell’ambito della Temple university di Philadelphia, afferisce a questa università per la ricerca per combattere il cancro, l’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Salerno, la Società italiana di medicina ambientale diretta dal professor Alessandro Miani, l’Istituto scientifico biomedico euro mediterraneo diretto dal professor Alessandro Distante che ha formato tantissimi ricercatori, l’UniSi di Siena, L’UniSadi Salerno, l’Accademia Tiberina sezione Lucana diretta dal professor Nicola Pascale, il Centro studi schola medica salernitana diretto dal professor Giovanni Canora, la Commissione salute ambiente e prevenzione dell’ordine dei medici e odontoiatri di Salerno, la Pro Loco di Sarno inoltre, per l’occasione, il presidente Vincenzo Cerrato, consegnerà 2 targhe rispettivamente alla borsista e al premiato. Un grazie agli sponsor: TinSider, la FD Designer da sempre vicino alla promozione di eventi culturali. La nota pasticceria Pepe mastro dolciere delizierà i palati dei presenti con le sue caratteristiche zeppole di San Giuseppe, essendo il 19 marzo giornata dedicata al padre di Gesù.
I premiati della scorsa edizione
L’anno sorso è stato premiato il dottor Andrea Monda, direttore dell’Osservatorio romano, organo ufficiale della Santa Sede; invece il giovane giornalista emergente Davide Pignataro ha ottenuto la borsa di studio.

