Notizia vera o più semplicemente bufala del week end in arrivo? Solo nelle prossime ore si saprà la verità, se il comandante della Polizia Municipale Alfredo D’Ambruoso si sarà dimesso dal suo incarico o continuerà a svolgerlo come ha sempre fatto negli ultimi tempi.
È vero caos a Scafati per la scelta del capo dei vigili di presentare sul tavolo del sindaco Pasquale Aliberti la lettera di dimissioni. Dimissioni “irrevocabili” che, secondo i rumors, erano scaturite a seguito di un acceso diverbio con il primo cittadino in merito all’organizzazione della terza edizione trofeo ciclistico “Vincenzo Nibali”. La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere nel pomeriggio di oggi, ma a quanto pare, in mancanza del necessario supporto logistico e operativo è saltata. Sulla vicenda è presto intervenuto direttamente il primo cittadino Pasquale Aliberti. Che ha fugato ogni dubbio: nessuna dimissione.
“Chiediamo scusa per l’inconveniente avuto sul piano dell’organizzazione per la gara ciclistica, cosa che mai prima era accaduta – ha scritto il primo cittadino – Abbiamo un problema di organico dei vigili e una questione irrisolta relativa allo straordinario da riconoscere agli stessi per questa annualità. Impossibile fare svolgere una gara ciclistica senza il supporto sufficiente del personale di polizia municipale. È quello che il comandante ha provato a spiegare a me all’assessore e all’organizzazione. È chiaro che sarebbe stato opportuno prendere atto della impossibilità di garantire l’organizzazione della manifestazione qualche giorno fa. Di questo chiedo io scusa a nome di chi avrebbe dovuto fare ogni verifica sulla manifestazione. Resto incredulo leggere qui su Facebook delle dimissioni del comandante che non ci sono mai state. Persona integerrima e di grande professionalità che gode di tutta la mia stima al di là di questa vicenda sportiva che poteva essere gestita meglio da parte di ognuno di noi, nell’ambito delle proprie responsabilità. Cosa che abbiamo dimostrato di saper fare sempre anche negli anni scorsi. Auspico che ogni polemica venga seppellita dal buon senso di tutti”.
“Avevo deciso di non parlare in merito a questa vicenda, ma a questo punto è necessario un chiarimento – ha detto in merito alla gara Diego Chirico, assessore allo sport di Scafati – Con tutto il rispetto delle questioni umane e personali, ritengo che chi ricopra un ruolo istituzionale o una carica apicale abbia il dovere di svolgerlo quotidianamente con la giusta serenità nel rispetto dei cittadini o del mandato ricevuto. Se tutto questo viene meno sarebbe opportuno farsi da parte. Sulla gara ciclistica voglio assumermi ogni responsabilità, il sottoscritto ingenuamente e stupidamente ha creduto di potersi fidare di un settore e di uomini che, attraverso un confronto quotidiano, da più di un mese aveva portato avanti l’organizzazione della manifestazione con cambio di data, orario e percorso, con pareri favorevoli, ordinanze di chiusura delle strade emesse e con la disputa della gara in orario di servizio. E’ l’esempio che la parola data (oltre che le autorizzazioni scritte) per qualcuno non ha valore. Ritengo di aver fatto il massimo comunque, anche se questo massimo non è bastato. Ringrazio l’Assessore Sicignano ed il Consigliere Ugliano per aver condiviso questo percorso, ringrazio per la collaborazione tutti gli sponsor, l’Ufficio Sport, la Protezione Civile, l’Ufficio Manutenzione Strade. Lottare e crederere di aver raggiunto un obiettivo e poi essere pugnalato alle spalle a 24 ore dall’evento è frustrante oltre che mortificante. Sono amareggiato”.

