di Alina Cescofra
A Boscoreale è ricominciata la scuola. Una partenza svantaggiata perché uno dei tre istituti comprensivi del territorio, la scuola Cangemi, che è stata oggetto di ristrutturazione, non è stato ancora consegnato. Così gli alunni di Cangemi sono stati trasferiti al plesso di Santa Maria Maria Salome. Purtroppo però il plesso è stato chiuso per presenza di due casi Covid tra i bambini della scuola primaria, fino al 31 gennaio. Tutto questo ha determinato la suddivisione degli alunni in doppi turni seguiti da inevitabili disagi collaterali per grandi e piccoli.
Bisogna ricordare che la consegna della scuola Cangemi è al centro di tante polemiche.
Sulla questione si è pronunciato il primo cittadino Antonio Diplomatico, interpellato da Medianews24. “Manca l’accensione della caldaia (poi sistemata). Il serbatoio del gas è carico. Dopo l’accensione non abbiamo altro da fare che un verbale di consegna”.
Nel frattempo i bambini della primaria e i ragazzi della secondaria sono tornati in classe e come è avvenuto ad ottobre hanno ricevuto le mascherine da indossare durante le lezioni.
Questa volta però non hanno ricevuto il pacchetto sigillato dalla Regione.
Le mascherine sono state consegnate in una bustina per i surgelati.
Si è scatenata una vera bufera sui social sul rispetto delle norme anticontagio e sulla tutela della salute dei piccoli cittadini.
In merito alla riapertura delle scuole cittadine è stato chiesto alla consigliera comunale Adriana De Falco, che ha la delega alla pubblica istruzione, come l’amministrazione comunale, la polizia municipale ed i dirigenti scolastici si sono organizzati per gestire al meglio un ritorno in classe in sicurezza, scongiurando un aumento dei casi di positività nell’ambiente scolastico.
C’è stato un confronto con le dirigenti degli istituti cittadini per un piano di rientro? “Il confronto con le dirigenti scolastiche dei tre istituti comprensivi è quotidiano e costante. Per gli aspetti di rispettiva competenza è stato concordato quanto necessario a garantire una regolare ripresa delle attività didattiche. Ai fini della sicurezza degli alunni, ricordo che ogni plesso scolastico è dotato di termoscanner per la misurazione della temperatura, ed è stata realizzata opportuna segnaletica per garantire il distanziamento. Tengo a sottolineare anche che il rientrato a scuola degli alunni è stato massiccio e stiamo riscontrando anche la piena collaborazione delle famiglie”
E’ stata effettuata una riunione con il comandante dei vigili per evitare che all’esterno degli istituti si verifichino assembramenti? “Con il comandante dei vigili, tenendo conto della nota carenza di organico e quindi della limitata disponibilità di operatori, sono state concordate quotidiane attività di vigilanza, anche con alternanza, presso i plessi scolastici”
E’ stato creato un gruppo di lavoro per la valutazione dell’indice dei contagi cittadini relativi all’utenza scolastica?
“Nell’ambito del quotidiano confronto con le dirigenti scolastiche viene esaminato anche l’andamento dei contagi per intervenire tempestivamente. Cosa che è stata fatta negli ultimi giorni con la chiusura del plesso scolastico Santa Maria Salome e di una classe del plesso Settetermini”.
Non resta che augurare un buon rientro a tutta la comunità scolastica boschese.

