Di Alina Cescofra
La situazione all’esterno dell’Ufficio Postale di Boscoreale è diventata insostenibile. File lunghissime e assembramenti pericolosi per la salute sono diventati uno spettacolo quotidiano.
Il sindaco, Antonio Diplomatico, è sceso in campo. Un’iniziativa già intrapresa mesi fa quando di proprio pugno scrisse una lettera all’Ufficio Centrale delle Poste Italiane per la zona del sud Italia. “Poste Italiane non può continuare a far finta di nulla sulle attese e i disservizi che si ripetono ogni giorno davanti agli uffici di molti comuni della Campania. Per questa ragione, sono stato tra i primi firmatari della nota di protesta dell’Anci inviata al responsabile per il Sud dell’azienda. Mi auguro che, quanto prima, si possa mettere fine alle estenuanti attese a cui sono costretti i cittadini boschesi, tra cui molti anziani”.
Purtroppo niente è cambiato e la responsabilità non può essere attribuita solo ai cittadini. Non c’è organizzazione, soprattutto, da parte dell’azienda. Non viene regolato l’accesso, non c’è un vigilante a garantire il flusso di gente e soprattutto, non sempre sono operative tutte le casse.
Tutto ciò determina disservizi e ritardi, per non parlare dei litigi tra i cittadini in attesa.

