di Alina Cescofra
Boscoreale piange la maestra Rosanna Collaro. Un dolore forte per l’intera comunità cittadina. Perché la maestra Rosanna a Boscoreale era conosciuta da tutti. Per la sua dolcezza, per la sua sensibilità. Per il suo modo di amare quei bambini che con lei sono cresciuti. generazioni di genitori e figli che ne hanno apprezzato le doti umane e professionali. Che hanno imparato a scrivere, a leggere. Si sono appassionati. Hanno iniziato il loro percorso scolastico con delle basi forti, anche nei valori che la maestra trasmetteva.
Alla Cangemi, Rosanna Collaro era una delle maestre più richieste. Alle dirigenti scolastiche che si sono alternate negli anni, la richiesta delle giovani mamme era sempre la stessa: “Mio figlio può andare in classe con la maestra Rosanna?”.
Una vita dedicata all’insegnamento e alla famiglia quello della maestra Rosanna. Una persona intelligente e umile, che ha tirato su due figlie educatissime, Valentina e Adriana. Una vita legata a suo marito Peppino, vivevano l’uno per l’altra. Insieme da 40 anni.
La maestra Rosanna lascia un vuoto enorme. In tutti quelli che la conoscevano. Boscoreale era incredula quando stamattina la notizia si è diffusa in città velocemente. Molti non sapevano del brutto male scoperto di recente. Lei, con il suo sorriso, aveva reso il peso alla famiglia molto più leggero. Lo portava dentro il dolore, nella speranza di poter riabbracciare i suoi bambini, alunni destinati a diventare uomini e donne con un grande esempio da seguire. Boscoreale non la dimenticherà, è stata una colonna portante della scuola Cangemi. Oggi è un giorno di dolore, perché nella sua semplicità la maestra Rosanna ha dimostrato la sua grandezza e non sarà mai dimenticata.

