Riceviamo e pubblichiamo
“Carissimi,
in questo periodo che ci avvicina rapidamente alla fine dell’anno, sento il desiderio di rivolgere a tutti ma principalmente ai bambini vittime di questo Stato assente e complice il mio augurio più sentito ed affettuoso per un nuovo anno ricco di soddisfazioni e felicità.
Un augurio va anche ai genitori che sono privati dei loro figli.
Una piccola raccomandazione che faccio a tutti , che in prima persona ha vissuto questa terribile vicenda di separazione:
Dovete lottare tenere duro non è facile ma c’è la potete fare come ce l’ho fatta io.
Ricordatevi che i figli sono dei genitori non dello Stato.
Auguri a tutti di vero cuore un buon anno “

