Giovanni Amoroso, leader per la battaglia dei minori, dopo aver visitato una casa famiglia, rivolge un pensiero ai bambini che trascorreranno il Natale lontano dai loro affetti.
Rivede davanti agli occhi A., chiusa nella stessa struttura, sempre sotto psicofarmaci, con la instillata certezza che ormai i suoi genitori non la vogliono più, mentre questi si rivolgono disperatamente ad ogni ente, ad ogni autorità, ad ogni amico per chiedere aiuto per liberare la figlia.
Pensa ad L. cui hanno portato via tre figli, meno di un mese fa per aver denunciato il marito violento ed alcolizzato. Per questi tre bambini sarà il primo anno che passeranno il Natale senza la mamma, sarà un risveglio quella mattina in un posto estraneo senza i regali, senza sorprese.
E’ tormentato dall’idea di quanti bambini strappati alle famiglie passeranno il Natale lontani dai loro genitori. Come passeranno il Natale tutti i bambini che, dopo essere stati forzatamente allontanati dalle famiglie, si trovano costretti dentro una struttura? Pensa a tutte quelle mamme e quei papà, che si sono rivolti al CCDU, per chiedere aiuto, quanti di questi saranno soli a Natale, con i doni sotto l’albero che nessuno aprirà?
Pensa a tutte le lacrime che saranno versate giorno 25 Dicembre, pensando a chi non c’è, a tutte quelle mamme e a quei papà che hanno chiesto invano di poter passare almeno il Natale con I propri figli e a tutti quei bambini che lo vivranno senza sorprese e senza Babbo Natale.

