Boscoreale. Il giallo dei numeri del Covid: “Non sono 44 in un giorno”

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Una città in allarme. Il dato diffuso oggi dal Comune di Boscoreale che parlava di 44 nuovi casi di positività al Covid tra i cittadini ha spaventato un po’ tutti. In realtà, i positivi dell’ultimo giorno sono 25 e non 44. Infatti, sono stati sommati i dati di sabato, già pubblicati da MediaNews24.it, e quelli di domenica. Il totale è sempre 44, ma in oltre due giorni.

Il giornalista Luigi Capasso
Il giornalista Luigi Capasso

Ad analizzare i dati è il giornalista Luigi Capasso, che ha prodotto dati statistici per un’agenzia di stampa e un’emittente televisiva durante il lockdown, rapportando il lavoro al territorio di Boscoreale. 

“La curva epidemica del Comune è leggermente superiore a quella nazionale nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività accertata. Infatti, Boscoreale nella giornata odierna ha raggiunto il 23,14% di positivi tra i suoi cittadini. Non è il dato più alto perché lo scorso 30 ottobre si toccò il 26,66%”.

Percentuali, ma anche numeri, evidenziati dal grafico nella foto realizzato proprio da Luigi Capasso. “Il picco massimo raggiunto a Boscoreale è di 25 contagi al giorno. Un punto  che la città ha toccato sia il 28 ottobre che nei dati pubblicati dall’Ente guidato dal sindaco Antonio Diplomatico oggi 2 novembre. Il Comune ha spiegato che si tratta di un dato relativo agli ultimi giorni, ma la comunicazione è stata equivocata. Per evitare ciò, considerando che il primo cittadino lavora incessamente anche nel week end e purtroppo senza l’aiuto della gran parte dei politici letteralmente scomparsa e in silenzio, sarebbe opportuno diffondere i dati quotidianamente, anche nel week end”. 

Numeri preoccupanti, da rapportare con quelli di altre realtà. “Facciamo un esempio con un comune limitrofo – continua Luigi Capasso – A Boscoreale su poco meno di 28mila abitanti ci sono 137 positivi. A Scafati ce ne sono 259 su oltre 50mila residenti. Il calcolo di positivi per abitanti è dello 0,51% a Scafati e dello 0,49% a Boscoreale. Quindi, niente allarmismi. Nessuna zona rossa si prospetta per Boscoreale come ho letto sui social dopo la pubblicazione del dato. Ad Arzano lo scorso 21 ottobre la zona rossa ha avuto inizio dopo aver toccato i 222 casi in 21 giorni.

Per questo motivo i numeri vanno sempre analizzati in un arco temporale di riferimento.  Ed è comprensibile anche che il sindaco sia preoccupato. Giusto, però, che da domani si preoccupi di evitare gli assembramenti all’esterno dell’ufficio postale di via Vittorio Emanuele dove sono in fila persone anziane per ore senza purtroppo rispetto del distanziamento per paura di perdere il diritto all’accesso nell’ufficio”.

Alina Cescofra