La Campania boccia Salvini, fischi e tensioni nelle piazze

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Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha trascorso gli ultimi momenti di campagna elettorale in Campania.

Diverse le città visitate e tante le persone incontrate.

A Pompei, il Capitano ha incontrato i lavoratori del settore turistico.              “Con un po’ di burocrazia in meno (vero signor De Luca???) e un po’ di investimenti e attenzione in più, la Campania e l’Italia potrebbero vivere di bellezza, di arte e di cultura. Italia, il Paese più bello del mondo”.

Un’accoglienza quella pompeiana completamente diversa da quella che gli è stata riservata a Torre Del Greco. L’incontro torrese che prevedeva una passeggiata per il centro, si è concluso in cinque minuti e mezzo.
All’accusa di essere un ‘fomentatore d’odio’ da parte dei mille ragazzi dei centri sociali, con tanto di lanci di pomodori, l’ex senatore ha risposto in modo secco: “Chi lancia pomodori è un incivile”.

Nel pomeriggio a Vietri sul mare, il leader della Lega ha incontrato il candidato alla presidenza della Regione Campania del centro – destra Stefano Caldoro. Con loro, in un clima sereno e di condivisione c’erano anche Giorgia Meloni e Antonio Tajanni.

A Giugliano ha accolto, scrivendo di proprio pugno, le tante richieste di aiuto dei cittadini. Primo fra tutti la raccolta delle ecoballe.

A Napoli, dove concluderà il suo tour con un comizio in piazza Matteotti, verrà accolto da un corteo organizzato dai centri antifascisti e antirazzisti, così come hanno fatto sapere dalle pagine social.

Un tour. quello del Capitano, caldo non solo per le temperature estive che hanno accompagnato la sua passeggiata nella ‘bella Campania’ .

 

Alina Cescofra