“Con immensa stima e gratitudine, abbiamo deciso di dedicare l’intera struttura dell’ex biblioteca comunale ad Andrea Postiglione, scomparso prematuramente lo scorso aprile.
Coordinatore del Centro di aggregazione civica Terra-Angri, aveva restituito vita ai locali di via Incoronati con progetti e idee innovative rivolte alla formazione di giovani e imprenditori.
Un tributo quello che intendiamo dedicare al nostro concittadino affinché la sua determinazione, la sua cultura e impegno civile siano da esempio ai tanti giovani, che nella vita intendono cambiare le cose sul serio”, sono le parole del sindaco di Angri Cosimo Ferraioli, che ha voluto ricordare il perchè di tale decisione da parte di tutta l’amministrazione comunale.
Nel ricordo della sua prematura scomparsa
Era il 19 aprile scorso quando Angri in piena “Pandemia da Covid- 19” piange la scomparsa di Andrea Postiglione dopo aver combattuto fino all’ultimo respiro contro una brutta malattia.
Andrea non aveva mai deciso di lasciare la sua terra, le sue radici strettamente legate alla Campania, ragazzo da mille idee e mille risorse, aveva dato vita a Mangatar, un’azienda salernitana sviluppatrice di videogames capace di dimostrare come i sogni, con ostinazione e coraggio, possono superare ogni frontiera.
Uno startupper visionario, creatore di progetti votati all’innovazione tecnologica e alla diffusione democratica della cultura, che ha saputo conquistare anche Giffoni Film Festival.
Nel 2015, aveva iniziato la sua collaborazione con l’Innovation Hub, curando numerosi laboratori di gaming durante diverse edizioni dei Digital Days, il format incentrato sui temi dell’alfabetizzazione digitale, del coding, del gaming e delle startup, una figura di riferimento in Italia per la ricerca e lo sviluppo di videogiochi, applicazioni e new media. Coordinatore del Centro di aggregazione civica Terra-Angri.
Andrea ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua famiglia nell’amore della moglie Luisa, e dei suoi due figli Emma e Giuseppe e tanti altri familiari e amici. Andrea oltre alla sua giovane età ha lasciato un grande ricordo, il suo grande sorriso
Il suo curriculum
CEO e CoFounder di Mangatar, nato nel ’77 (il più vecchio del team..) e papà di due bambini. Cresciuto a pane, Mazinga e Commodore 64, dopo gli studi classici e tanta passione per il design, si è laureato in Communication and Media Management alla European School of Economics. Tanta gavetta e diversi stage, dall’organizzazione di grandi eventi all’editoria, per poi tornare alla passione che lo accomuna ai suoi partner in Mangatar, fumetti, cartoni e videogiochi. Con Mangatar si aggiudica diversi premi nelle più importanti startup competition, come StartupInitiative di Intesa San Paolo, Wind Business Factor ed il primo posto assoluto al Premio Nazionale per l’Innovazione 2012, prima di dare vita a Dengen Chronicles

