Con un post su Facebook l’ex sindaco Pasquale Mauri, sollecita il sindaco Ferraioli sul totale abbandono delle aree costruite e mantenute vivibili per il bene di grandi e piccini con la sua amministrazione e che oggi vivono nello stato di totale abbandono.
Il post di Mauri : Un totale abbandono di quelle aree che costruimmo grazie a un grande sforzo messo in campo per liberare la città dai prefabbricati e per intercettare finanziamenti regionali ed europei. “Parchi gioco abbandonati all’incuria,largo Caiazzo, prospettato come il simbolo della città dello sport, diventato terra di nessuno.”
La risposta non tarda ad arrivare, l’attuale sindaco di Angri Cosimo Ferraioli risponde al suo predecessore, Pasquale Mauri, ed alle dichiarazioni da lui rilasciate. Ecco cosa si legge sul profilo del Primo Cittadino.
Il post di Ferraioli: Pasquale Mauri, ma sei sempre tu quello che ha portato la SOGET ad Angri ed hai fatto assumere tuo figlio?
Ma se uno dopo aver amministrato 5 anni ha realizzato soltanto parchi gioco, è pure normale che se ne preoccupi. Può mica preoccuparsi dello “spessore” delle mattonelle che ha distribuito per la città?
Chiedo io scusa alla nostra comunità, ma è partita la campagna elettorale e più o meno questo sarà il dialogo che proporranno certi Soggetti.
Amici cari passata la tempesta, siete subito ritornati quelli di prima.
L’analisi – Potremmo andare ancora all’infinito anche perché il clima inizia a surriscaldarsi,complice l’appuntamento con le elezioni comunali. E’ scoppiata una piccola polemica ad innescare la miccia, alcune dichiarazioni rilasciate dall’ex primo cittadino in merito alla gestione dell’attuale amministrazione. Ma l’esperienza obbedisce a regole ogni volta diverse. Voi dovete lasciar fare e agire al tempo stesso. Siete voi al centro delle manovre, ma avrete successo se non imporrete nulla. Questa esperienza vi insegna, ci insegna che siete parte integrante di una città che vi circonda cui potete solo dare il meglio di voi stessi, ma senza rimpiangere il passato, costruire qualcosa di buono per il futuro, che rifaccia rinascere questa città da sempre fiore all’occhiello dell’agro nocerino sarnese.
Credo sia più importante occuparci del presente e proiettarci per un grande futuro. Le risorse di pensiero vanno impiegate per costruire, e non per distruggere, potete percepirle come una semplice banalità oppure pensare che la verità alla lunga produce qualche effetto.

