Castellammare – Il Consigliere D’Apice scrive alla Gori per continui disservizi

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In seguito ai continui disservizi della Gori per la mancanza di erogazione idrica in varie zone della città, per tempi anche protratti e senza preavviso delle interruzioni, il consigliere comunale Emanuele D’Apice ha scritto alla Società Gori per manifestare il disagio dell’utenza soprattutto della zona nord di Castellammare.

Molte zone della città, anche fuori da questo contesto, lamentano rallentamenti del flusso d’acqua con notevoli disagi, che possono acuirsi anche in previsione dell’estate, quando la richiesta d’acqua è maggiore. Le zone più colpite sono, di solito,  quelle periferiche e quelle subito  fuori la cinta del centro cittadino. L’abbassamento di pressione non sempre è giustificato, lasciando l’utenza in attesa, a volte, anche per un tempo prolungato.

“Mi è stato segnalato, – afferma il consigliere- da numerosi cittadini di Via Ponte Persica, Via Pozzillo, Via Schito, Traversa Fondo D’Orto, prima e Seconda Traversa Pozzillo che ormai stabilmente, da diverse settimane, gli impianti idrici al servizio degli appartamenti privati e delle unità commerciali erogano acqua in modalità ridotta, ovvero con una pressione idrica non sufficiente, provocando altresì in numerosi casi guasti e malfunzionamento degli impianti. Tale stato attuale delle cose, peraltro in un periodo di emergenza sanitaria, è oggettivamente grave e insostenibile e richiede un vostro immediato e urgente intervento”. Il consigliere si rivolge alla Gori prima di sottoporre la questione al Consiglio e alla Giunta Municipale. In ragione dei disservizi, D’Apice auspica che la Gori operi una riduzione del corrispettivo sui canoni di servizio, quantomeno per i mesi di aprile e maggio.