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Decreto Rilancio, le lacrime del ministro Bellanova. L’affondo di Lucia Vuolo (Lega)

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Decreto Rilancio, le lacrime del ministro Bellanova. L’affondo di Lucia Vuolo (Lega)

L’eurodeputata paganese del Carroccio, Lucia Vuolo, attacca duramente l’attuale ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova.

Infatti, durante la conferenza stampa di presentazione del Decreto Rilancio, la coordinatrice nazionale di Italia Viva, partito fondato da Matteo Renzi, si era visibilmente commossa nell’annunciare ufficialmente la regolarizzazione dei lavoratori immigrati impiegati in agricoltura.

«L’ultima volta che un ministro della Repubblica italiana ha pianto sono stati dolori e conseguenze che ancora oggi scontiamo. Ieri sera ero incredula perché il pianto del ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, non era per aver lottato fino allo stremo per noi, ma per gli altri. Non per gli italiani che continuano ad essere massacrati da tasse e incertezze, e no. Noi italiani possiamo aspettare. Il Pd ha deciso che i clandestini andavano riconosciuti. E il Movimento 5 Stelle supinamente ha accettato. Per loro, magari, un Amministratore in più chissà dove. Quella dei clandestini è stata una questione talmente viscerale che stavano per andare tutti a casa».

Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, interviene nel commentare la scelta del Governo Conte di regolarizzare diverse migliaia di migranti. «Non si è discusso su questioni tipo cuneo fiscale, pace edilizia, inquinamento che è tornato ovunque, fallimento delle aziende o precariato dei giovani italiani», ha detto la Vuolo. «No, questi sono problemi che possono aspettare. Se il ministro Bellanova avesse pianto per aver rischiato di andare a casa, sarebbe stato poco onorevole, ma sinceramente più giustificabile che vederla piangere per aver dimenticato l’Italia degli italiani».

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