Il termine “mascherine” fino a due mesi fa si correlava all’immagine del Carnevale, oggi la stessa parola indica lo strumento indispensabile per uscire di casa, e svolgere tutte le attività che rientrano in ciò che si considera normalità.
Il Governo si è impegnato a fornire le mascherine ad un prezzo stabilito suscitando consenso e critiche, ma l’unico dato certo è che ne servono tante e bisogna utilizzarle fino a quando la pandemia non si scontrerà contro l’unico antidoto auspicabile al momento, ossia il vaccino.
Nell’Agro-nocerino-sarnese, sono diverse le realtà che si sono attivate per fornire a titolo gratuito mascherine, e testimoniare che alla solidarietà non si deve rinunciare.
Anche la Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino, attiva nella realizzazione di iniziative solidali, si è mobilitata per la produzione di mascherine da destinare ai bambini della comunità.
Le preziose mani delle signore Teresa Sorrentino e Luisa Novi, artefici dei costumi d’epoca in occasione della consueta manifestazione “I Cortili della Storia” nel caratteristico borgo, hanno sapientemente realizzato mascherine colorate e simpatiche da distribuire ai bambini.
Altre mascherine sono state offerte ai piccoli residenti nel comune dalla signora Melania Rese di Nocera Inferiore.
I gesti di solidarietà sono l’espressione di un’umanità che sente il peso della necessità, e decide di reagire mobilitandosi concretamente.
La Protezione Civile nel Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, nella figura di Adamo Desiderio, e sull’intero territorio con l’azione dei numerosi volontari, ha svolto un’opera importante che merita il riconoscimento di tutta la collettività.

