Primarie centrosinistra a Napoli, ecco dove si vota

Controlli serrati per evitare brogli. Sviluppata anche un'app apposita per i presidenti di seggio

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Al via le primarie del centrosinistra in sei città per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. Gazebo a Roma, Napoli, Trieste, Bolzano, Benevento e Grosseto.

Nel capoluogo partenopeo i si sceglie tra quattro nomi nei 78 seggi allestiti nelle dieci municipalità. Si voterà oggi dalle 8 alle 21.

Quattro i candidati in corsa: Antonio Bassolino, Valeria Valente e Marco Sarracino del Pd ed Antonio Marfella, indipendente del Psi.

Alle primarie di Napoli già iniziate da circa due ore potranno votare tutti i cittadini napoletani (e non solo gli iscritti al Pd) che abbiano compiuto 16 anni alla data del 6 marzo, nonché tutti i cittadini Ue residenti in città. Gli immigrati Ue e sedicenni potranno votare solo se hanno fatto la preiscrizione sul sito web; si sono iscritti 147 (127 under 18 e 20 stranieri). Al seggio bisognerà presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento, del certificato elettorale e versare un euro. Per garantire la regolarità delle operazioni di voto ed evitare il rischio di brogli, sarà utilizzata anche un’app realizzata da alcuni sviluppatori napoletani. Consentirà di registrare e mettere in rete in tempo reale, a disposizione in particolare dei presidenti dei seggi, tutti i nominativi di coloro che andranno a votare, evitando per esempio che votino una seconda volta in altri seggi.

Dove si vota – Basta cliccare QUI e seguire le istruzioni avendo sotto mano la tessera elettorale.

Chi sono i candidati
primarie pd napoli(in ordine come nella foto)

Antonio Bassolino, 69 anni, già sindaco di Napoli e per due volte presidente della Regione Campania (è stato anche ministro del Lavoro e più volte deputato).

Valeria Valente del Pd. Avvocato ed ha 40 anni. Il suo impegno politico parte da lontano, ovvero dai movimenti studenteschi. Poi l’approdo in consiglio comunale a Napoli e la nomina ad assessore con la giunta di Rosa Russo Jervolino dove guida prima l’assessorato alle Pari Opportunità e poi quello al Turismo, proprio negli anni dell’emergenza rifiuti.

Marco Sarracino, 26 anni, studente universitario, segretario dei giovani di Napoli e che ha un segno nel cassetto: quello di far diventare Napoli “una città europea, una delle città delle opportunità”.

Antonio Marfella, 59 anni, medico dell’ospedale “Pascale” di Napoli, rivendica invece con orgoglio la sua appartenenza al mondo della società civile. È da tempo impegnato con le associazioni ed i movimenti che denunciano con forza lo scempio della “Terra dei fuochi”.

Fonte: ANSA