“Virtute e canoscenza”

0
115

Il Sommo Poeta Dante continua ad accompagnarci anche in questi giorni di grande difficoltà. I suoi versi scandiscono il senso di un’umanità mai spenta, ma sempre alla continua ricerca di nuovi approdi da cui ripartire.

Il Dantetì, la giornata dedicata al viaggio dantesco nell’aldilà iniziato il 25 marzo, sancisce nella stessa data, la volontà di rimarcare il senso di un viaggio mai finito e che continua il suo cammino attraverso le generazioni.

Il giornalista e scrittore Paolo Di Stefano tre anni fa sul “Corriere” immaginò di realizzare sull’onda del Bloomsday, occasione in cui dal 1950 a Dublino e non solo si commemora l’opera di James Joyce, un’iniziativa similare nel nostro Paese.

L’ispirazione ha spinto ad immaginare, in vista delle celebrazioni che si terranno nel 2021 per i sette secoli dalla morte di Dante, una giornata nazionale che potrebbe diventare internazionale, da dedicare al Poeta.

L’idea ha suscitato l’immediato interesse della Società Dante Alighieri, dell’Accademia della Crusca, del Ministero dell’Istruzione e della Presidenza del Consiglio, che ne stabilisce l’istituzione.

Il Paese tutto ha risposto entusiasta all’idea e da Salerno, attraverso la voce della Presidentessa del Comitato locale della Dante Alighieri Pina Basile, è partita l’esortazione per il coinvolgimento delle scuole sul territorio.

L’invito, anche se espresso in un periodo difficile come quello attuale, non è stato disatteso.

Gli studenti del Liceo “De Filippis-Galdi” di Cava de’ Tirreni hanno risposto all’appello divulgato dalla Professoressa Maria Alfano, nonché Dirigente Scolastica dell’Istituto metelliano, coadiuvata dalle docenti Raffaella Forcellino, Patrizia Trofa, Paola De Venezia, Pina Salsano e Pina Orsini.

I video realizzati dagli allievi durante le lezioni a distanza e dai balconi in modalità flash mob, hanno mostrato le interpretazioni realizzate.

I versi declamati dai ragazzi hanno riguardato le terzine iniziali e finali della prima Cantica, quelle della storia d’amore di Paolo e Francesca, e della preghiera di San Bernardo alla Beata Vergine Maria.

I partecipanti sono stati per il Linguistico: la classe IV A al completo; Ludovica Apicella , Chiara Casaburi e Miriana Vitale della V B; e per il Liceo Classico: Letizia e Martina Savarese della I B; Franziska Dura della IV B; Emanuela Pagliara della V B e Daniele Leo della V A.

La professoressa Pina Orsini ha contribuito con la lettura dei veri 130 – 139 del Canto XXI dell’Inferno, proponendo un Dante meno solenne e più impertinente.

I video sono stati pubblicati sul sito della scuola e segnalati alla salernitana Società Dante Alighieri.