Due squadre diverse, ma con qualche punto in comune, ad esempio l’incapacità di dare la sterzata decisiva quando il cammino da positivo potrebbe trasformarsi in lusinghiero, è il difetto d’annata di entrambe e anche il derby finisce per sottolinearlo ancora. Paganese con un pareggio diverso gli ultimi, con occasioni e vivacità di espressione. Cavese in forma ma non al punto di andar a vincere su un campo dove ha vinto solo il Bari. La sfida si scalda per il taccuino al 4′. Bel cross dalla destra di Bramati a servire in area Diop che si coordina e lascia partire un tiro che si perde di poco a lato alla destra di D’Andrea. 18′, Capece in mezzo per Stendardo che di testa gira la sfera verso la porta di D’Andrea, il quale blocca: nell’occasione Matino colpisce il difensore di casa con un calcio alla schiena, non è rigore per l’arbitro. Tre minuti, ancora Paganese pericolosa. Grande giocata di Bramati che si libera sulla destra e calcia in porta colpendo clamorosamente il legno con D’Andrea battuto. Sul prosieguo dell’azione, diagonale debole di Gaeta neutralizzato dall’estremo difensore ospite. La Cavese si anima al 25′. Russotto lavora un buon pallone sulla sinistra, cross basso per Cesaretti che calcia direttamente in porta: il rasoterra dell’ex azzurrostellato fischiato da una parte del pubblico – viene parato a terra da Baiocco. Sugli sviluppi del calcio di punizione seguente, Russotto calcia una velenosissima conclusione che viene respinta in corner da Baiocco. Alla mezz’ora, riecco la Paganese. Diop riceve palla direttamente da fallo laterale, si gira e lascia partire un tiro rasoterra insidioso respinto in corner da D’Andrea. Esce l’infortunato Dramè, entra Perri. Prime battute della ripresa, la Curva espone uno striscione in ricordo di Paolo Saturno. “Paolo il tuo posto è sempre accanto a noi”. Esce Bramati ed entra Scarpa, che metterà due o tre palle di un certo interesse in direzione secondo palo. Sul fronte opposto, Bulevardi rileva Russotto. Cavese vicina al gol. Sugli sviluppi della punizione seguente Bulevardi in area Matino che schiaccia di testa ma Baiocco in tuffo gli nega la gioia del gol respingendo la sfera. Doppia sostituzione aquilotta. Entra Lulli al posto di Castagna, Sainz-Maza rileva Di Roberto. Diagonale insidioso di Cesaretti, in tuffo blocca Baiocco. Calil prende il posto di uno spento Alberti. La Paganese reagisce. Cross basso di Carotenuto dalla destra a servire Diop che prima viene murato poi raccoglie la sfera e a botta sicura calcia in porta, sulla linea Matino respinge la sfera. A cinque dal termine, ancora Cavese. Direttamente su corner Sainz-Maza impegna Baiocco che in tuffo mette nuovamente in angolo. Doppia sostituzione pure per Campilongo. Esce tra i fischi Cesaretti ed entra Marzupio mentre Nunziante prende il posto di Spaltro. Pareggio è il verdetto finale del derby, tutto sommato un verdetto giusto.
PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Mattia, Stendardo, Sbampato; Carotenuto, Gaeta, Capece, Bramati (61′ Scarpa), Dramè (39′ Perri); Alberti (79′ Calil), Diop. A disp.: Bovenzi, Scevola, Acampora, Bonavolontà, Caccetta, Musso. Allenatore: Erra
CAVESE (4-4-2): D’Andrea; Polito, Matino, Marzorati, Spaltro (86′ Nunziante); Di Roberto (77′ Sainz Maza), Matera, Castagna (77′ Lulli), Russotto (61′ Bulevardi); Germinale, Cesaretti (86′ Marzupio). A disp.: Abibi, Badan, Favasuli, Cernaz, De Rosa, Ricchi, De Luca. Allenatore: Campilongo
Arbitro: Centi (sez AIA di Viterbo, ass. Cerilli-D’Ilario)
Ammoniti: Castagna (C), Bramati (P), Perri (P)




