Uso di sostanze stupefacenti, alla Fincantieri arriva il coca-test.
Tempi duri e ore contate nel comune napoletano per chi fa uso di sostanze stupefacenti, spinelli in primis. A dichiarare guerra all’abuso di droghe leggere è stata in questo momento l’azienda Fincantieri di Castellammare di Stabia, che si è detta pronta a controlli mirati tra i dipendenti per stanare chi non si comporta “bene” durante le ore di lavoro.
La scelta di avviare la task force è venuta a seguito di una serie di perquisizioni e di controlli portati avanti nel tempo dalle forze dell’ordine. Nel corso degli accertamenti più di un dipendente (sia interno che esterno alla società di cantieri navali) è stato beccato in possesso di spinelli, e da qui la volontà di vederci chiaro con tutti. La cosa che ha fatto discutere di più, in questi ultimi mesi, ha riguardato l’estensione dell’intero fenomeno. Secondo i dati raccolti, infatti, in tantissimi sarebbero coloro che tendono a ricorrere all’uso di droghe leggere anche durante le ore di lavoro, in una pausa tra una mansione e l’altra. E per questo, da oggi si cambia registro: con l’arrivo del coca-test, di un test cioè volto a valutare direttamente la presenza di sostanze “anomale” nel sangue, sarà possibile contrastare questo fenomeno. Almeno, è ciò che tutti si augurano.

