Presentato oggi a “Spazio Campania” il progetto “IlluMIna, Conversazioni culturali da Milano a Napoli”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università Statale di Milano. Il Presidente De Luca: “Cultura e nuovo umanesimo per combattere la barbarie”.
“Siamo qui per partecipare al ricordo di una strage con la quale è iniziata una stagione terribile, nella quale abbiamo temuto che la nostra democrazia fosse seriamente sotto attacco. Esprimiamo a Milano solidarietà fraterna, in un momento in cui i giovani e le piazze ci chiedono coesione e concretezza, di dimenticare ogni forma di aggressività, per costruire il futuro”.
Con questa frase, il Presidente Vincenzo De Luca ha commentato la presenza delle istituzioni campane in Piazza Fontana, a Milano, in occasione del 50mo anniversario della strage terroristica che, il 12 dicembre 1969, uccise 17 persone.
Proprio nei locali dove avvenne l’esplosione, ha sede oggi Spazio Campania, sede istituzionale della Regione Campania e Unioncamere Campania a Milano, dal febbraio 2019 luogo di promozione delle eccellenze del territorio e incontro con istituzioni e imprese lombarde e internazionali.
La decisione di ricordare, anche in Spazio Campania, l’attentato del 1969 ha incrociato l’occasione per presentare il progetto “IlluMIna, Conversazioni culturali da Milano a Napoli”, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli Federico II e l’Università statale di Milano, alla presenza dei rispettivi rettori Gaetano Manfredi e Elio Franzini.
Al termine dell’iniziativa il Presidente De Luca ha partecipato alla seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Milano alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e successivamente alla cerimonia organizzata dall’Associazione delle Vittime in piazza Fontana.
A introdurre l’iniziativa è stato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Campania, partendo da un ricordo personale: “Avevo 14 anni quando esplose la bomba di Piazza Fontana. Un evento che cambiò per sempre la vita e il pensiero di moltissimi giovani. Credo che alla lunga quella strage abbia consentito al nostro Paese di esprimere meglio la propria voglia di democrazia”. E ancora: “La nostra sede si trova solo per caso nel luogo dell’attentato, ma questa coincidenza ci offre oggi l’occasione di un ulteriore, importante incontro tra Campania e Lombardia, dopo tutti gli eventi organizzati in questi mesi, per creare collaborazioni e sinergie in tutti i settori, dall’economia alla cultura, fino alla promozione del talento e della ricerca”.

