Lo sviluppo economico e la crescita occupazionale di Pagani passa anche,se non soprattutto,per un nuovo “piano regolatore” a cui abbiamo iniziato a lavorare.
Con il Puc possiamo cambiare la città e lo faremo applicando i principi del manifesto green attraverso una politica di crescita sostenibile.
Cittadini,professionisti,imprenditori,associazioni,partiti e ogni forza sociale potranno dare il loro contributo.
Comunicato Stampa
Si è tenuta ieri una importante e significativa seduta della Commissione Consiliare Urbanistica presieduta da Pietro Pisacane.
Innanzitutto ho apprezzato la presenza di numerosi consiglieri di minoranza che non hanno fatto mancare il loro contributo su ogni argomento in discussione.
Questa è stata la prima occasione,tra consiglio comunale e commissione,che abbiamo condiviso con le minoranze i lavori dall’inizio alla fine dell’assemblea,a conferma di un cambiamento di clima che ,nella diversità delle singole posizioni,ci vedrà impegnati,in particolare nella fattispecie,in una opera storica per la città,il nuovo Puc.
Sarà un lavoro impegnativo e di grande rilevanza perché così,tutti insieme,possiamo ridisegnare urbanisticamente la nostra Pagani rendendola ancora più bella e si spera più ricca. Il Puc dovrà,a mio avviso,avere un anima verde ed ambientalista,ma soprattutto immaginare la città del futuro con una visione di sviluppo e crescita urbana ed economica.
Con l’adozione del Puc si darà impulso ad numerosi investimenti in città.
In particolare,centro storico e contenitori dismessi,avranno la massima attenzione e sin da ora,il presidente Pisacane,e tutti noi,siamo pronti a discutere in commisione dei progetti già presentati come quello nell’area ex Cirio.
Personalmente ritengo che sarà una occasione storica per tutta la classe dirigente del paese e sono entusiasta che da ieri si è iniziato un percorso virtuoso grazie anche all’assessore all’Urbanistica,il professore Gherardo Marenghi che ci assisterà in questa grande sfida per la crescita della nostra comunità.
Nelle more di procedere ai lavori del Puc annuncio che nella prossima commisione tratteremo del problema del Forno Crematorio che sta nascendo ai confini con Pagani che,personalmente,ritengo di dover contribuire a fermare prima di un danno irreparabile per i nostri concittadini.
MASSIMO D’ONOFRIO

